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martedì 26 settembre 2017

STEPHEN KING CHALLENGE: USCITA PER L'INFERNO

settembre 26, 2017 3 Comments
Buongiorno readers! Oggi iniziamo al meglio la giornata con la mia tappa della Stephen King Challenge. Il libro di cui ci occuperemo è "Uscita per l'inferno" E voi l'avete letto?

TITOLO:  Uscita per l'inferno
AUTORE: Stephen King
CASA EDITRICE: Sparling&Kupfer
PREZZO EBOOK: 7,99€
PREZZO CARTACEO: 18,00€

SINOSSI:Un uomo come tanti. Una vita regolare, un buon impiego, una moglie affettuosa e una tragedia con cui convivere, da quando l'unico figlio non c'è più. Da allora George e Mary hanno cercato di riprendere un'esistenza normale, ma in realtà niente è più come prima: qualcosa in George si è spezzato per sempre. Così, quando viene informato che la sua villetta, la sua ditta, l'intero quartiere in cui abita saranno spazzati via da un inutile prolungamento autostradale non ha dubbi e si schiera a fianco dei condannati a morte. Ambientato ai tempi di un'indimenticabile crisi energetica, nell'America angosciata e impaurita dal futuro, un romanzo duro e incalzante di Stephen King firmato con lo pseudonimo di Richard Bachman. 



LA SFIDA:
Se non avete visto i post precedenti vi lascio il link QUESTIONE DI LIBRI dell'articolo di Clarissa, ideatrice della challenge, in cui verrà spiegato ogni passaggio da seguire per accedere alla finalissima e avere la possibilità di vincere un premio messo il palio direttamente dalla casa editrice! Ogni blog si occupa di lanciare una sfida ai propri lettori, coerente con la trama del proprio romanzo. 
A causa di un inutile prolugamento dell'autostrada 784, George, il protagonista, è costretto a perdere la sua casa e l'impiego, dato che la lavanderia in cui lavora verrà rasa al suolo. E' questa la molla che farà scattare "la follia". Quello che vi chiedo è una foto stile Book on the road, scattate la foto scendendo in strada, va bene anche un viale visto da lontano, la vostra via, la stradina che si sgorge dalla vostra finestra, purché inquadriate l'asfalto, ma... ATTENTI ALLE MACCHINE!


N.B. Potete usare entrambe le versioni del libro, digitale o cartaceo, oppure solamente la cover, presa dal cellulare. Siate creativi! Mi raccomando seguite tutte le altre tappe e utilizzate gli hashtag #stephenkingchallenge e #uscitaperlinfernoSKC.
BUONA FORTUNA!

domenica 24 settembre 2017

RECENSIONE "SOPRA LE NUVOLE" di Emma Lu Griffin

settembre 24, 2017 2 Comments
Buona domenica readers, come state? Oggi, finalmente, vi porto la recensione dell'ultimo romanzo di Emma Lu Griffin, "Sopra le nuvole" edito da GENESIS PUBLISHING. Al solito vi lascio la trama, con i dati e il link d'acquisto.

TITOLO: "Sopra le nuvole"
AUTORE:  "Emma Lu Griffin"
CASA EDITRICE:  "Genesis Publishing"
PREZZO EBOOK: 3.99€
PREZZO CARTACEO:  12.60€
DATA DI USCITA: 30/11/16
LINK D'ACQUISTO

TRAMA: È allegra, spiritosa, testarda e romantica, ma Lucy è soprattutto innamorata di un sogno. Figlia unica e cresciuta in una tranquilla cittadina della periferia italiana, è la ragazza del gruppo di amici che si laurea a pieni voti, ha un lavoro e un bellissimo ragazzo che la adora. Ciò che renderebbe felice molte altre sue coetanee, per lei non è abbastanza e decide di lasciare tutto alle sue spalle per fuggire negli Stati Uniti a cercare il suo Principe Azzurro, un famoso ed eccentrico cantante rock, a cui si sente legata da sempre da un filo invisibile. Non osa rivelare a nessuno la vera motivazione della sua partenza, perché lei stessa si rende conto che il suo è un sogno adolescenziale. Ma questo sogno è talmente forte, e si insinua in modo così profondo nella sua vita, che a volte fatica a riconoscere la realtà dalla fantasia. La sera in cui, grazie all’aiuto di un amico, riesce a intrufolarsi nel camerino del suo idolo per dichiarargli il suo amore, il suo sogno romantico è annientato all’istante dalla cruda realtà. Sbronzo e sotto l’effetto di droghe, Martin la deride e manifesta apertamente il disprezzo nei suoi confronti. Delusa e disillusa Lucy sopravvive alla tristezza viscerale delle settimane successive, finché un giorno le loro vite si incrociano di nuovo... Ma lui non potrebbe essere davvero l’uomo meraviglioso che aveva da sempre sognato?


Lucy rappresenta il classico modello della ragazza "perfettina" eccelle in qualsiasi campo, bei voti, grandi amici, un uomo devoto e una famiglia dai sani principi, su cui sa di poter contare. Ma eccolo, che improvvisamente arriva il "colpo di testa". La nostra cara Lucy, che all'inizio sembra incarnare la figura della ragazza esemplare, perde le staffe e decide di mollare tutto per inseguire il suo obbiettivo; un sogno chiamato Martin. Fino a qui sembra essere rientrare tutto nella norma, se non fosse per il fatto che Martin non sa della sua esistenza.
AVVISO IMPORTANTE: IL POST  POTREBBE NON ESSERE ADATTO A UN PUBBLICO CHE ODIA I ROMANCE.
Ammetto che, anche per me, c'è stata una fase di scetticismo iniziale. A chi salta in mente di mollare la propria esistenza stabile, sicura e concreta, per volare dall'altra parte del mondo per conoscere il suo idolo? Okay, tutte ci abbiamo fatto un pensierino, ma non abbiamo mai prenotato il primo volo per stalkerizzarlo. 
La verità è che Lucy non rappresenta la ragazza fonte di ispirazione per le sue coetanee. La sua realtà inizia a starle stretta, come se si sentisse imprigionata in una sfera di vetro, senza via d'uscita. Finalmente trova la forza di rompere gli schemi, inseguire il suo sogno adolescenziale e... SBAGLIARE. Si, errare è la chiave del romanzo. La sua esistenza è sempre stata connotata dal motto "Scelgo di eccellere, non di competere"       
Sicuramente il suo irrompere nel camerino del nostro caro Martin, una rock-star scontrosa, è stato quasi a tratti divertente e comico.
Anche se all'inizio la situazione sembra precipitare, successivamente prenderà una piega del tutto differente. La scrittrice descrive con grande maestria le azioni nei minimi dettagli, trasmettendo al lettore le sensazioni dei singoli personaggi.

"I suoi occhi erano persi nei miei, le nostre labbra si sfioravano mentre i nostri respiri si mescolavano."

Una nota che ho apprezzato moltissimo è stata la scelta dell'autrice di inserire un tema moraleggiante. Martin fa uso di droghe e alterna momenti di stabilità, ad altri dove la sua ruvidezza e intrattabilità salta fuori. L'ingestione di queste sostanze porta solo all'oblio e alla sofferenza delle persone che ci stanno accanto. Purtroppo questa è una realtà cruda. Sempre più giovani fanno uso di sostanze stupefacenti, inclusi i "vip", che sembrano avere tutto, la bella vita, la villa al mare, i soldi, la ferrari, ma in realtà si sentono soli in mezzo a una moltitudine. E' questo quello che apprezzo in un romance; non si tratta solo di una storia d'amore; leggendo il testo puoi ricavare degli insegnamenti, dritte attuali, problemi che affliggono la società di oggi. 
Ma ovviamente, come ogni genere, ci sono dei "cliché" Martin, all'inizio sembra essere a tratti violento e permaloso, mentre Lucy si rivela la classica donna che farebbe di tutto per il suo amore. Al contrario, per quanto possa essere surreale la situazione, Lucy si rivela determinata e forte, soprattutto nell'aiutare Martin con i suoi problemi con la droga.

 "L'istinto ebbe il sopravvento: gli diedi uno schiaffo in pieno viso e, strappargli la siringa di mano, spezzai l'ago e gettai tutto nel cestino. Strinsi la testa con le mani come a volermi proteggere da cosa stava succedendo e feci un respiro profondo cercando di calmarmi."

Diversi colpi di scena manterranno fissa l'attenzione del lettore, come ad esempio l'arrivo di Gabriel, ex di Lucy, negli States. Vi anticipo che non promette nulla di buono.
 love amor sweet romance romantic GIFSicuramente Lucy, come ogni donna, ha l'istinto da crocerossina, ma da inguaribile romantica quale sono (non lo ammetto mai) ho adorato la sua tenacia e determinazione. Non si tratta più di una cotta per il suo idolo, ma semplicemente del forte sentimento che prova nei confronti di Martin.
*Piccola nota, l'impaginazione del libro e la qualità della carta è davvero ottima. La grafica è piacevole e la copertina, al tatto, è morbidissima. La adoro.*
La nostra cara rock-star riuscirà a uscire dal tunnel della droga e a non far scappare, con i suoi comportamenti esasperanti, Lucy?
Lo scoprirete solo acquistando il romanzo!!
E voi avete un idolo per il quale siete disposte a prenotare il primo volo diretto? Se è si, quale? Lasciate qui sotto un commento :)
Ringrazio Emma per avermi dato l'opportunità di leggere la sua storia e per la dolcissima dedica: "E io non posso che sognare che un pezzettino del suo cuore rimanga per sempre imprigionato dentro questa storia".


mercoledì 20 settembre 2017

BLOG TOUR "SE E' CON TE, SEMPRE" SCUOLA E CAMPUS, LA VISIONE DI UN ADOLESCENTE.

settembre 20, 2017 13 Comments
Cari readers, eccoci qui con l'ultima tappa del blog tour incentrato sul romanzo di Eleonora Gaggero "Se è con te, sempre" oggi andremo a parlare di SCUOLA E CAMPUS, LA VISIONE DI UN ADOLESCENTE.
Vi anticipo che potrete avere l'opportunità di vincere una copia cartacea del libro, a fine articolo troverete tutte le info! Ma prima vi lascio la sinossi:
Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un'estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa... Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.


La scuola rappresenta un contesto di sperimentazione del Sé in costruzione e di valutazione. Sin dall'infanzia, quest'ultima, è stata per noi un luogo di ritrovo con i nostri coetanei. Ed è proprio tra i banchi che sono nate le nostre amicizie più importanti, che poi siano durature o meno nel corso degli anni non importa! Ma la scuola rappresenta per noi anche un grande palestra di vita, in cui possiamo sperimentare le prime delusioni, ingiustizie e tradimenti da parte dell'amichetta. Ci mettiamo alla prova, aprendo anche un confronto con i nostri compagni, sia a livello scolastico e di preparazione, che per quanto riguarda le esperienze di vita.
Gli anni della piena adolescenza sono cruciali per l'esperienza scolastica, e questo può incidere pesantemente sull'identità del ragazzo. Il fatto di non essere apprezzati come si vorrebbe dall'insegnante, può infondere un senso di insicurezza.

Delle recenti ricerche dimostrano che le aspettative dei ragazzi nei confronti della scuola si sono modificate e riguardano principalmente la qualità delle relazioni con docenti e compagni.
Facendo però un paragone, in passato, la classe era un luogo in cui dominava, da parte dei ragazzi, un sentimento di timore nei confronti degli adulti. Oggi, invece, si respira un clima più sereno e informale nelle aule e gli studenti si sento autorizzati ad esprimere i loro stati d'animo, tra di loro e con alcuni insegnanti. E spesso in modi e toni non proprio consoni e corretti.
Però, spesso, accade che l'adolescente può avvertire un contrasto tra il bisogno di essere apprezzato per ciò che sta diventando come persona e la "freddezza" dei numeri con cui viene valutato. Quante volte vi è capitato di prendere un'insufficienza e di esservela presa sul personale? In realtà noi alunni non siamo solo numeri. Il voto è unicamente una valutazione che riguarda la nostra preparazione di quel preciso momento, che può essere influenzata o meno dal nostro stato d'animo e/o da vicende esterne. Quindi si rischia di confondere il dato che dovrebbe essere "oggettivo" del voto, con una valutazione di sé come persona.
Importante è il confronto con il proprio gruppo dei pari, perché così l'adolescente scopre i propri limiti e possibilità. Ma proprio da questo, il ragazzo, può sentirsi sotto pressione. E' capitato tante volte, a ciascuno di noi, di sentire "il peso della competizione", di crogiolarsi perché il compagno ha fatto meglio di noi e il suo lavoro viene apprezzato, mentre il nostro no. 
E' proprio in aula che, con il passare degli anni, sperimentiamo la responsabilità e il prendersi carico delle nostre azioni. 
Voti insufficienti sono esistiti da sempre, oggi però tendono ad assumere un valore emotivo oltre che oggettivo. La bocciatura viene vissuta come un evento catastrofico, e non importa se in quell'anno hai avuto problemi famigliare/personali, sei pur sempre stato bocciato! Ma in fondo queste sono le piccole "sconfitte" della vita, e dopo dei periodi turbolenti e non felici, il sole torna a splendere comunque.
L'adolescente a scuola comincia a stringere le prime amicizie e forse anche a prendersi le prime cotte; sviluppa un senso di insofferenza nei confronti del docente, che spesso e volentieri, è solo un "dittatore" che ci ruba del tempo prezioso, costringendoci a studiare argomenti noiosi.
Insomma... gli anni della scuola sono sempre considerati i più belli della nostra vita, e per voi è stato così? Fatemi sapere qui sotto con un commento :) ecco tutte le regole per poter vincere la vostra copia!!

COME VINCERE LA COPIA CARTACEA: 

  • Metti mi piace alla pagina Facebook Fabbri Editori
  • Diventa lettore fisso dei blog che partecipano al blogtour
  • Commenta questo post https://goo.gl/6ibozM nell'evento Facebook raccontando il tuo sogno adolescenziale
  • Condividi pubblicamente l'evento su Facebook e tagga due amici

mercoledì 13 settembre 2017

RECENSIONE "LOVE TAKE-AWAY" di Gaby Hope.

settembre 13, 2017 7 Comments
Buongiorno meraviglie! Cosa ne pensate di questo splendido zainetto ice di @carpisaofficial in similpelle? Lo useò per i primi giorni di scuola, è super comodo, capiente e con varie tasche, ma soprattutto versatile, in quanto anche elegante. Bando alle ciance, domani, per me, inizia il quinto anno di liceo e prima di crogiolarmi tra i libri di scuola e interrogazioni imminenti, vi voglio parlare del primo romanzo di Gaby Hope "Love take-away". Come al solito vi lascio i dati e la sinossi, prima di procedere con la recensione!
AUTORE: Gaby Hope.
TITOLO: "Love take-away"
PUBBLICATO DA: Streetlib.
DATA DI USCITA: NUOVA STAMPA GIUGNO 2017.
PREZZO EBOOK: 2,99€
PREZZO CARTACEO: 8,99€
LINK D'ACQUISTO


TRAMA:Scappo per poter ricominciare. E quale luogo migliore se non "la città che non dorme mai?" Nubi che sovrastano il cielo Londinese verranno spazzate via dall'ironica e sognatrice incallita Sophie Fiore, la tipica ragazza Italiana della porta accanto, che tra incontri-scontri con la famiglia "clonata con il seme della perfezione" Hemmerson, e le risate sensazionali della famiglia Mckenzie, in grado di "travolgerti" come un uragano, la condurranno verso la felicità sperata e verso la scoperta di valori come amicizia, amore e famiglia, lasciando un'impronta fondamentale anche nelle giornate più improbabili. Intrighi amorosi, sguardi seducenti, amicizie e serate scoppiettanti vi lieteranno le ore da passare in compagnia con questi indimenticabili personaggi. D'altronde sognare non è la chiave di tutto?




 lights london big ben city lights cars gif GIFLa protagonista del romanzo è Sophie, una giovane ragazza italiana che vede nella magica città di Londra un modo per poter ricominciare da capo la sua vita. Si presenta come una ragazza semplice, più un tipo da jeans e maglietta, senza fronzoli, spontanea e diretta. Analizzando il suo personaggio sicuramente ho apprezzato la sua tenacia; lascia l'università perché non riesce più a stare dentro le spese e non volendo gravare sui genitori cerca un lavoro, anche se verrà licenziata quattro volte. Ho condiviso il suo spirito di sacrificio e determinazione, mentre su altre scelte, che non posso spoilerarvi, l'ho vista un pochino più ingenua e infantile per la sua età. Ma d'altronde ogni personaggio ha delle proprie caratteristiche. Credo sia giusto non rappresentare i classici tòpos/cliché. Nella vita non esistono solo le persone forti e coraggiose, ma anche altre, che a causa di esperienze passate, possono essere più fragili ed assumere comportamenti innocenti e avventati.
Il genere del romanzo oscilla tra il rosa e il comico, quindi questo lo rende abbastanza fluido. Qualche intoppo in alcuni periodi, mentre parecchie descrizioni sono state rese nei minimi particolari. E' un libro che consiglio di leggere soprattutto alle giovani, in quanto la morale del romanzo è estremamente educativa. Credere nei sani principi e nei sogni, ma anche nelle proprie capacità. La forza di volontà, lo spirito di iniziativa, sono qualità che non dovrebbero mancare a un giovane. Pertanto è una consigliatissima lettura di fine estate, adatta sicuramente a un target di giovanissimi.
Da romanticona avrei preferito leggere qualcosa di più sul primo incontro tra Travis e Sophie. Sicuramente, tra le mille peripezie che costellano il romanzo, non vi annoierete.
Ciò che tengo a sottolineare è che l'autrice è emergente e ha auto la forza, come tutte le altre scrittrici self, di autopubblicarsi. Ovviamente, dietro, non può esserci tutto il lavoro di revisione ed editing che può svolgere una casa editrice, si tratta pur sempre del suo primo lavoro, quindi apprezzo molto il suo mettersi in gioco.

Per quanto riguarda il finale è stata una sorpresa e l'abilità di scrittura è notevolmente spiccata, chiudendo così in bellezza il manoscritto.


"L'effetto del Jack Daniels"
Il mio risveglio è caratterizzato, inspiegabilmente da un sorriso ebete stampato sul volto completamente avvolta e  avvinghiata tra due possenti braccia e una gamba che sovrastano il mio corpo.

Ecco un piccolo estratto del romanzo! Per le inguaribile romantiche avrete pane per i vostri denti!
Piccolo appunto che volevo fare: ADORO LA COPERTINA. E' colorata, vivace, e riassume il senso del romanzo. L'ho trovata molto graziosa, in fondo... anche l'occhio vuole la sua parte ;)
Ringrazio Gaby per avermi spedito la sua copia  e avermi dato la possibilità di leggere la sua storia. Ci rivedremo sicuramente con un altro articolo sul suo prossimo romanzo, sono sicura che continuerà a scrivere, migliorandosi e conservando lo stesso entusiasmo che ha messo per questo lavoro!

A presto, con la prossima recensione :)

domenica 10 settembre 2017

COME SOPRAVVIVERE AL LICEO- #Backtoschool

settembre 10, 2017 8 Comments
Hello readers! Purtroppo, ormai, Settembre è arrivato, e questo porta con se la fine delle ferie, con il consecutivo recupero della routine. Si torna al lavoro, all'università... e a scuola!
 funny school clapping sleeping high school GIFProprio con l'arrivo della seconda settimana di Settembre entriamo già in mood scolastico. Giorno prima o giorno dopo, quasi tutti ritorniamo tra i banchi, inesorabilmente. Sul profilo del blog, su instagram, ho potuto notare che molti blogger e lettori erano terrorizzati dall'inizio del liceo; così visto che ormai sono una veterana e giovedì inizierò il quinto anno di scienze umane, ho pensato di scrivere per voi questo articolo #backtoschool COME SOPRAVVIVERE AL LICEO (ovviamente in generale alle scuole superiori). Può sembrare catastrofico l'annuncio, ma si sa, il liceo, a volte, può essere una giungla!
Con questo articolo proverò a darvi delle dritte, valide anche per chi è al secondo/terzo anno, una rinfrescata non fa mai male. La maggior parte di ciò l'ho imparato a mie spese, quindi spero che vi sia utile per non commettere i miei stessi "errori". Il pezzo sarà suddiviso in due parti, la prima per quanto riguarda i compagni e la socializzazione, mentre il secondo  professori/comportamento.
ECCO 9 SEMPLICI DRITTE PER SOPRAVVIVERE AL LICEO.

  • "Amica di tutti e di nessuno"
    E' importante socializzare, fare amicizie ed essere disponibile con tutti. Ma ricordatevi che gli Amici veri sono altri. Se dovete confidarvi con qualcuno fatelo solo con persone di estrema fiducia. Deve essere chiaro che non bisogna scambiare la vostra apertura sociale con la vostra bontà/ingenuità.
  • "Il passaparola"
    Proprio in virtù del principio precedente fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. non spifferate i vostri segreti. Specie se l'istituto che frequenterete è in paese ed è abbastanza piccolo, non raccontate i fatti vostri a tutti o alle persone sbagliate. Potrebbero giurare di non dire nulla, ma poi, puntualmente, lo racconterebbero al compagno, aggiungendo anche particolari non veritieri.
  • "Sì alle iniziative scolastiche"
    Prendete parte a più progetti possibili (perché se non lo farete, dopo ve ne pentirete) se sapete scrivere proponetevi per il giornalino scolastico, se vi piace scattare foto iscrivetevi al comitato della fotografia. Insomma, siate curiosi.
Adesso passiamo alla sezione PROFESSORI E COMPORTAMENTO.
  • "Abbigliamento consono"
    Con questo non vi dico di andare a scuola con il saio, ma evitate top attillati che non vi coprono nemmeno l'ombelico, gonne o jeans strappati dove le parti coperte sono nettamente minori rispetto a quelle scoperte.
  • "Trucco leggero"
    A scuola ci si può andare truccate! Ma tutto deve essere equilibrato. Evitate rossetti scurissimi o dalle tonalità rosso acceso, prediligete toni più sobri. Al liceo verrai anche giudicato per come ti presenti, soprattutto dai professori.
  • "Gli ultimi banchi sono per gli asini"
    Sfatiamolo il mito che chi sta all'ultimo banco è un caprone. Io, personalmente, odio i primi banchi per una questione di "osservazione". Se sto al primo banco è ovvio che la prof. mi fissi tutto il tempo, quindi anche no. Io e la bionda (la mia compagna di banco) siamo ultimo banco, fila centrale, eppure abbiamo la media dell'8! ;)
  • "Sono il rappresentate"Obama obama barack obama president president obama GIF
    Se volete un consiglio evitate i ruoli di rappresentanti di classe/istituto. So che all'inizio sembra allettante, ma è una grande responsabilità, e poi vi darebbero la colpa per qualsiasi cosa. Dalla serie lamentarsi è vizio.
  • "Curtigghio"
    Parola siciliana; equivalente italiano di SCREDITARE. Evitate di sparlare di un professore danti a un altro docente; è probabile che vi faccia buon viso e cattivo gioco e che poi vada a spifferare tutto al professore "preso di mira".
  • "L'arte di marinare la scuola"
    Se siete impreparati non fate "calia", ovvero non saltate quel giorno di scuola in cui avete la verifica. All'inizio anche io optavo per questa scelta, ma i professori non sono mica scemi. Se il giorno prima stavi bene e il giorno successivo ti spacci per malato terminale, non ti crede nessuno. Meglio metterci la faccia ed essere onesti. Io adotto questa strategia e noto che si adirano di più se stai a casa per saltarti l'interrogazione, che per l'impreparato in sé. PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA' E' FONDAMENTALE.
L'articolo finisce qui. Mi preme fare un grosso in bocca al lupo a tutti i ragazzi che inizieranno le scuole superiori. Gli anni del liceo sono i più belli della nostra vita, anche se non sono pienamente d'accordo (punto di più per l'università) in ogni caso auguro a tutti i ragazzi liceali un buon anno scolastico, ricco di soddisfazioni. Spero che questi piccoli consigli possano giovarvi. Scrivetemi pure quando volete! Per chi, invece, ha finito gli studi quali consigli dareste ai novellini?
Fatemi sapere qui sotto nei commenti se può interessarvi un articolo sul "METODO DI STUDIO"
#qotd che liceo frequentate?

venerdì 8 settembre 2017

BLOGTOUR "TUTTO QUESTO E' AMORE" DI FRANCESCA D'ISIDORO.

settembre 08, 2017 0 Comments
Hello readers! Continuiamo la giornata con la prima tappa del blogtour dedicato alla novella di Ferragosto di Vittoria e Alessio "Tutto questo è amore": In questa prima tappa andremo a conoscere meglio l'autrice, Francesca D'Isidoro e le sue opere! 
Iniziamo!

SINOSSI “TUTTO QUESTO È AMORE”
Non c’è cosa che Vittoria e Alessio desiderino di più al mondo, che passare un Ferragosto tranquillo e all’insegna del relax. Ma la tranquillità, quando si tratta di loro e dei loro strampalati amici, è solo una chimera. Se, poi, a complicare ulteriormente le cose, ci si mettono anche i fantasmi del passato, è facile intuire come la situazione possa presto degenerare, fino a diventare, a dir poco, esplosiva…


LINK D'ACQUISTO

Pensate che sarebbe finita qui? La nostra cara autrice è già conosciuta nel panorama editoriale per i suoi due precedenti romanzi, L'amore non è per tutti, della collana You feel Rizzoli, e L'amore è per noi, edito da Edizioni Il Viandante.
Quindi vi lascio le sinossi dei due romanzi e in allegato il link d'acquisto! :)


L'AMORE NON E' PER TUTTI
Mai lasciarsi scappare l'occasione di amare Vittoria è una ragazza di trent'anni con un'esistenza tranquilla: ha un lavoro che la soddisfa; una famiglia solida, anche se un tantino ingombrante e degli amici un po' impiccioni ma adorabili. Una mattina, però, il suo bel mondo improvvisamente crolla: Alessio, l'amore della sua vita, l'uomo con cui ha una relazione clandestina da sei anni, sta per sposare la sua fidanzata storica. Presa dallo sconforto più totale, Vittoria decide che l'unico modo per buttarsi quell'amore sbagliato alle spalle è rimettersi in gioco. Senza pensarci due volte, accetta un lavoro in un'altra città e ricomincia da zero. Sarà proprio lì che Vittoria incontrerà il dolce e bellissimo Gabriele, con il quale tornerà a vivere, a sorridere e ad amare. Ma proprio quando la sua vita sembra aver ripreso la giusta piega, il passato torna prepotente a bussare alla sua porta. 
Mood: IRONICO - YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d'animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

L'AMORE E' PER NOI
Alessio è un ragazzo sulla trentina, bello, ricco e di successo. Ma Alessio ha commesso un grande errore: si è lasciato sfuggire la donna della sua vita, Vittoria, per sposarne una che non ama, anzi disprezza. D’allora, non c’è stato giorno in cui non si sia pentito della sua scelta. Vittoria, nel frattempo, si è rifatta una vita altrove ed è felice con un altro uomo. Il destino però, si sa, alle volte ti concede un’altra possibilità. Tra esilaranti battibecchi, fortuite coincidenze, amici stravaganti che non vedono l’ora d’intromettersi, e altre rocambolesche avventure, Alessio tenterà di riconquistare il cuore dell’unica donna che abbia mai amato. Perché un uomo, quando è innamorato, sa essere più tenace di cento donne messe insieme…

Ma andiamo, brevemente, a conoscere l'autrice. 
ABOUT THE AUTHOR: Francesca D’Isidoro nasce a Pescara il 15 ottobre del 1984. Laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, dal 2011 dirige il settore amministrativo in un’importante agenzia di organizzazione eventi. “Divoratrice compulsiva di libri”, come si definisce lei stessa, ha iniziato la stesura de “L’amore non è per tutti”, il suo primo romanzo, dopo la disastrosa fine di una storia d’amore. Per saperne di più potete consultare il suo sito: www.francescadisidoro.com.

Questa prima tappa del blogtour finisce qui, ma non potete perdervi, assolutamente, le altre! Le trovate nel calendario qui in basso :)

REVIEW PARTY "IN MARE APERTO" -CLIVE CUSSLER E JUSTIN SCOTT

settembre 08, 2017 0 Comments
Hello readers! Vi annuncio con piacere che è stato creato il review party ufficiale del romanzo "In mare aperto" di Clive Cussler e Justin Scott. Questi due autori sono già conosciuti al pubblico italiano per aver pubblicato, sempre con Longanesi, altri lavori, come Le avventure di Dirk Pitt, Le Fargo Adventures, L'enigma dei Maya.
In mare aperto è la nuova avventura del capo della Van Dorn Detective Agency, Isaac Bell.

SINOSSI:1910. Sul transatlantico britannico Mauretania, partito dall’Inghilterra e diretto verso gli Stati Uniti, viaggiano due scienziati europei artefici di una sensazionale scoperta, che nascondono nel timore di vederla cadere nelle mani sbagliate. A conferma delle loro peggiori paure, durante il viaggio i due rischiano di essere rapiti, ma l’intervento provvidenziale dell’intrepido capo della Van Dorn Detective Agency in persona, Isaac Bell, li salva. Gli assalitori però non si danno per vinti, e in un secondo attacco uno dei due scienziati perde tragicamente la vita. In che cosa consiste davvero la loro scoperta? E se fosse la chiave per rivoluzionare l’economia, la cultura e forse qualcosa di ancora più importante? Isaac Bell si ritroverà coinvolto in una schermaglia letale contro un agente segreto senza scrupoli che non si fermerà davanti a niente pur di fornire ai tedeschi un vantaggio nella strada che porterà alla guerra. Il detective dovrà scoprire l’identità e gli obiettivi di quest’uomo nel disperato tentativo di fermarne l’opera. Ma potrebbe essere già troppo tardi...


La vicenda si apre a bordo del Mauretania. La RMS Mauretania era un transatlantico britannico, in servizio presso la compagnia Cunard Line. La Mauretania era uno dei transatlantici più famosi e di maggior successo durante "l'età d'oro" delle grandi navi passeggeri oceaniche avendo conquistato il prestigioso Nastro Azzurro per la traversata atlantica più veloce nel 1909 e detenendolo per 20 anni. E tanto per riprendere il filone "Titanic" (da pochi giorni trasmesso in tv) vi riporto la frese di Rose "Non capisco il motivo di tutto questo gran chiasso. Non sembra più grande del Mauretania." e in effetti qualche somiglianza la troviamo.
Digressioni a parte sulla nave, Bell si troverà a salvare la vita di due uomini (con una pisola Browing 2 semi automatica, che non poteva mancare un colpo) il professore Beiderbecke Franz e il suo assistente, Clyde. Quest'ultimi tengono nascosto un segreto delicatissimo, un'invenzione che, cadendo nella mani sbagliate, rischia di essere molto pericolosa. 
Per quanto riguarda la prima parte abbiamo una prevalenza di descrizioni, mentre i dialoghi risultano essere minori. Gli ambienti sono ben descritti, nei minimi dettagli, tanto che ci sembra di stare lì, in compagnia di Bell. Ammetto di non essere un'amante del genere, ma credo che prima poi gli ostacoli debbano essere affrontati e questa lettura mi ha aiutato parecchio, dal momento che è stata stimolate. Infatti la narrazione procede veloce, il ritmo è incalzante e la storia è avvolta da una certa atmosfera di mistero.
Lo stile è formale e ricco di termini tecnici, come è giusto che sia per questo genere.
Ho apprezzato, da romanticona quale sono, la figura interessante di Marion, la donna di Bell, di fatti i due si sposeranno nella nave. Credo che le parti tra i due siano bene equilibrate, d'altronde non è un romance, ma comunque sia i momenti d'intimità tra loro ci stanno, giusto per riprendere al meglio l'intreccio, "riposandosi" con la lettura di frasi più leggere.

Un gesto che ho apprezzato, di Bell, è stato appunto far prendere parte, anche ai passeggeri di terza classe, al banchetto, servendo anche a loro dolci e pietanze prelibate. Questo ha fatto di Isaac un vero Signore!
Un'altra figura che troverete sarà quella di Arthur Curtis, che manda avanti la sede distaccata di Berlino dell'agenzia investigativa "Van Dorn". Curtis è piccolo e grassottello e tanto per intenderci lavora in un monolocale con Pauline, la sua apprendista minorenne. Bionda, tedesca, pelle e ossa, con grande capacità di traduzione in inglese, viene sottovalutata da Arthur, anche se poi si rivela essere sveglia.
Il mistero ruota attorno alla figura dell'Akrobata, voglio evitarvi ulteriori spoiler.
Consiglio questo libro sia per gli amanti del genere, troverete pani per i vostri denti, che per coloro che vogliono avvicinarsi a questo tipo di lettura. Il ritmo incalzante e il susseguirsi di eventi piuttosto "bizzarri" ti invogliano ad andare vanti con la storia, cercando di risolvere i piccoli misteri e di avanzare ipotesi sul risolversi di alcune vicende.
La focalizzazione è esterna, ovviamente tipica dei romanzi gialli e d'avventura, il racconto è oggettivo e il narratore è solo un testimone esterno.
In conclusione ho apprezzato il romanzo e credo che sia davvero un capolavoro per gli amanti del genere. Sicuramente questo mi ha spronato a buttarmi su generi che non sono romance o fantasy, apprezzandone i cliché.
Detto ciò vi auguro una buona lettura e fatemi sapere se lo leggerete! :) intanto vi lascio il link d'acquisto. A presto!


giovedì 7 settembre 2017

THURSDAY IN BOOKS #4 (Focus su narrativa per ragazzi)

settembre 07, 2017 0 Comments
Buongiorno readers! Come ogni giovedì rinnoviamo il nostro appuntamento settimanale con Paolo Costa! Ormai so che lo adorate, ed è sempre un piacere leggere i suoi articoli inerenti al mondo libresco e a tutte le sue sfaccettature/insidie. Siete pronti per un altro viaggio nella letteratura moderna? Oggi parleremo, in particolare, della narrativa per ragazzi e i temi che accomunano questi romanzi. Quindi bando alle ciance diamo la parola al nostro carissimo Paolo!


Altro giovedì, altra corsa e altro #ThursdayInBooks!
Oggi andremo sempre più a fondo nei romanzi, in particolare nella narrativa per ragazzi, esplorandone i temi che più li rendono simili tra loro, ma soprattutto quei temi che stanno emergendo da poco e ancora rari nel mondo della letteratura moderna.
Inizierei subito da quest'ultima categoria, presentandovi un paio di tematiche che reputo fondamentali per la crescita di un giovane, che ho incontrato pochissime volte nei romanzi che ho letto, spingendomi a cercare di più in altre storie.
Dividerò questa mia riflessione in tre appuntamenti, così da non dilungarmi troppo e da poter approfondire come si deve i temi che più mi stanno a cuore.

1. L'importanza di un ricordo
Questo è uno dei temi più rari che io abbia incontrato negli ultimi anni. Pensate che, per la prima volta, lessi qualcosa al riguardo soltanto l'anno scorso grazie a “The Program” di Suzanne Young e quest'anno con “Absence” di Chiara Panzuti.
I ricordi sono parte fondamentale di queste due storia, soprattutto perché in “The Program” questi vengono abilmente cancellati e manipolati, al solo scopo di cambiare una persona e cancellarne la tristezza e i ricordi pericolosi. Eppure, sono proprio i ricordi tristi a renderci le persone che siamo, facendoci crescere e maturare con più attenzione e consapevolezza. La nostra protagonista, Sloan, lo sa bene e lotta affinché i suoi ricordi restino a galla e non la trasformino in qualcosa che non è.
Anche in “Absence” i ricordi giocano un ruolo fondamentale, dal momento che i nostri personaggi si sentono inesistenti e inconsistenti quando vengono posti davanti allo schiacciante fatto che tutti, nel mondo intero, si sono dimenticati di loro e della loro esistenza. Eppure, grazie alla loro voglia di esistere e lasciare la loro traccia nel mondo, i ragazzi vivono e rivivono i loro ricordi ogni giorno, quasi come se fossero delle ancore in grado di mantenerli ancora perfettamente umani.
E in fondo, dopotutto, non è a questo che servono i ricordi? A renderci umani, esistenti, perfetti così come siamo?

 movies book books reading into the wild GIF2. Essere Umani
Anche questo è un argomento che troviamo pochissime volte in letteratura, o almeno non in maniera così accentuata. Bisogna spesso scavare a fondo nei romanzi per vedere trattato un argomento simile, ma io mi sono innamorato di questo tema leggendo la trilogia de “La Quinta Onda” di Rick Yancey e da allora non smetto di pensarci.
Nel mondo creato da Yancey, i nostri personaggi si trovano spesso a riflettere su cosa significhi sopravvivere restando umani, mantenendo i propri valori e la propria cultura, mentre il mondo attorno a loro scompare tra le mani di creature che ancora non conoscono e che minacciano di rubare loro non soltanto i corpi, ma anche quel briciolo di anima che è rimasto nella Terra.
Nel corso dei romanzi, la linea che separa le due cose si fa sempre più sottile, ed anche il lettore si trova a dover riflettere assieme ai personaggi. Come si mantiene quel briciolo di umanità che ci resta per andare avanti? Come possiamo combattere qualcosa che si insinua nella nostra mente per rubarci l'anima? Come restare sé stessi?

Il tema è accennato in maniera diversa anche nella trilogia de “I Lupi di Mercy Falls” della fantastica Maggie Stiefvater, in cui il nostro co-protagonista Sam lotta costantemente per restare nel suo lato umano, quel lato che gli permette di riflettere e parlare, suonare, cantare e scrivere i propri testi, ma soprattutto amare la sua Grace che nel frattempo si sente sempre meno umana e sempre più adatta ad un mondo selvaggio fatto di lupi e lunghi inverni.
Spero di poter trovare un tema simile in altri libri, perché mi ha incuriosito moltissimo!

3. Il Bene e il Male
Adesso penserete che io sia scemo, dal momento che questo tema è trattato in praticamente qualsiasi romanzo, soprattutto nei distopici e nei fantasy. Grazie a Dio non sono ancora totalmente scemo e vi parlerò del modo in cui viene trattato questo argomento.
Anche la linea tra il bene e il male è molto sottile, ma soprattutto confusa, dal momento che non si è sempre soltanto buoni o soltanto cattivi. Il concetto dello yin e dello yang vi dice niente? Quella punta di bianco sul nero e del nero sul bianco?
Bingo, miei cari lettori. Si tratta proprio di questo, dopotutto!
Esempio perfetto per un tema simile è la trilogia de “L'Accademia del Bene e del Male” di Soman Chainani, che riprende alcuni aspetti tipici delle fiabe e ci gioca senza porsi dei limiti, cambiando le carte in tavola e il carattere di certi personaggi che conosciamo bene. È così che i buoni diventano malvagi, mentre le anime più oscure nascondono la giusta dose di tenerezza adatta a diventare vere e proprie regine, e questo lo sanno bene le due amiche Agatha e Sophie, trascinate in Accademia ma finite nel posto sbagliato. O forse, il posto più adatto alla loro vera natura.
Questo Canto Selvaggio” di Victoria Schwab è un altro esempio perfetto per questo argomento, dal momento che ci permette di vedere i mostri in maniera diversa ed entrare nella loro mente, rendendoli perfettamente umani come noi e trasformando gli uomini nei veri mostri che sono, capaci di scatenare guerre e spargere sangue senza motivo.
Questo tema è veramente ampio e, se trattato nel modo giusto, può far riflettere qualsiasi lettore. Si è sempre totalmente buoni? È sbagliato essere cattivi, o quanto meno avidi ed egoisti? Qual è veramente la linea tra giusto e sbagliato, se esiste?

Per questo giovedì vi lascio in pace. Avrete una settimana per informarvi meglio su questi argomenti, o almeno su quelli che vi interessano, prima che io ve ne aggiunga altri!
E dunque appuntamento al prossimo giovedì, sperando di trovarvi tutti lì a leggermi e commentare assieme a me!

martedì 5 settembre 2017

INTERVISTA AD ANGELA IEZZI- "NONOSTANTE IL DESTINO".

settembre 05, 2017 1 Comments
Buona giornata readers! Oggi iniziamo alla grande con un'altra intervista a una scrittrice Newton Compton. Faremo due chiacchiere con Angela Iezzi, autrice di "Nonostante il destino" e del bestseller "Gli effetti speciali dell'amore". Ma prima vi lascio qui la sinossi del suo ultimo romanzo!
Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare


  1. Quando e come è iniziata la tua passione per la scrittura? R: Da piccola, a dire la verità, non amavo in modo particolare i libri, mi piacevano di più i fumetti (ho provato anche a disegnarne qualcuno, ma… no, non sono capace. Rimarranno cimeli ben chiusi nel mio cassetto). Poi, crescendo, è arrivata la passione per le storie, scritte, ascoltate, raccontate, disegnate, purché ci fossero belle storie da vivere. La scrittura è stata una naturale conseguenza, ma ho iniziato in modo sistematico durante l’Università. È stato un modo divertente per staccare la spina dallo studio.
  2. Jared è il protagonista del tuo ultimo romanzo "Nonostante il destino" nella vita reale andresti d'accordo con lui oppure è una persona che categoricamente eviteresti? R: Ahahaha, bella domanda. A differenza di Gil, io sono molto più accomodante. Probabilmente avrei evitato di fare qualsiasi tipo di rumore per non disturbare nessuno, anche a costo di strofinare i pavimenti a mano. In realtà, credo che Jared sia un uomo positivo, la fatica sta nel dargli la possibilità di farsi conoscere. Come tutte le persone che sentono la responsabilità e il peso dei propri errori, è arrabbiato con se stesso, rude e scorbutico, ma sotto la scorza c’è un animo gentile.
  3. Da dove è nata l'ispirazione per il titolo? R: Premetto che io non sono ferrata affatto su due aspetti che riguardano la pubblicazione di un libro: sinossi e titolo. Di solito li lascio per ultimi e anche con il romanzo pronto faccio comunque molta fatica a immaginare un titolo che possa calzare e allo stesso tempo essere attrattivo. In questo caso ci ho dovuto provare. Ne ho proposti diversi alla casa editrice e alla fine sono stati loro a scegliere quello che più si addiceva, io l’avrei chiamato “Cappelli, vicini e una tazza di té” :P
  4. Quanto di Angela è presente nel romanzo? Avvenimenti che ti sono realmente accaduti, caratteristiche di un determinato personaggio in cui ti rispecchi. R: Be’, un po’ di me c’è sempre. L’episodio del vicino infastidito dal rumore mi è accaduto veramente, solo che nel mio caso era un vecchietto a cui dava fastidio il trapano alle tre del pomeriggio :P Per il resto, nei miei libri cerco di inserire ciò che mi piace, piccoli omaggi ai libri, alle serie tv, agli anime che adoro, gusti culinari (in Gli effetti speciali dell’amore mi sono sbizzarrita in quanto a cucina), passioni nascoste (vorrei volare anch’io come Gil).
  5. Raccontaci un aneddoto divertente sulla stesura del tuo libro. R: Aneddoti divertenti? Poco dopo aver iniziato a scrivere Nonostante il destino, il mio pc ha deciso di prendersi una vacanza ed è partito per lidi lontani, abbandonandomi per sempre. Ho dovuto quindi comprarne un altro che però ha la tastiera leggermente più a sinistra di quello che l’ha preceduto. Ci ho messo un mese ad abituarmi e a non scrivere continuamente “s” al posto di “a”, “r” al posto di “e” e “o” al posto di “i”. Non avete idea di quanto spesso usiamo le “a”, le “e” e le “o”.
  6. Hai mai pensato di gettare la spugna? R: La verità? Sì, qualche volta ci penso ancora. Non so se questo sia effettivamente il mio mondo. I libri mi piacciono da morire e scriverli è qualcosa che mi manca quando non ho il tempo di farlo, ma per sopravvivere occorre una dote di autopromozione che io, per esempio, non ho affatto. Per il momento, ogni volta che mi capita, tra le due parti, vince ancora quella che vuole continuare a credere in questo sogno, anche grazie ai continui incoraggiamenti di qualche folle amica, e speriamo di continuare così.
  7. Che emozioni hai provato sapendo che il tuo libro sarebbe stato pubblicato dalla Newton? R: Me lo ricordo come fosse ieri, anche se è passato più di un anno e mezzo. Sono scoppiata in lacrime. Non me lo aspettavo e forse non ci credevo neanche. Poi due colleghe, che partecipavano al concorso Il mio esordio 2015 con me, mi hanno scritto congratulandosi. Io non avevo ancora avuto modo di leggere i nomi dei vincitori, all’inizio non capivo cosa mi stessero dicendo… insomma, non era possibile, poi ho visto l’articolo che proclamava Gli effetti speciali dell’amore vincitore insieme a Uno strano caso per il commissario Calligaris e boh… sono rimasta su una nuvola rosa per qualche mese, credo.
  8. Che rapporto hai con i tuoi lettori? R: Mi fa strano sapere di avere dei lettori. Rispondo sempre a chiunque mi scriva, mi piace ricevere i pareri di chi mi legge e cerco di cogliere ogni occasione per imparare a migliorarmi e molti degli spunti che mi spingono a farlo vengono proprio da chi legge quello che scrivo. I commenti positivi aiutano a migliorare il mio umore e la mia autostima, quella negativi, a volte, a vedere cosa non ha funzionato ed evitarlo per il prossimo futuro.
  9. Ti definisci più lettrice o scrittrice? R: Assolutamente lettrice, non c’è storia.
  10. Cosa rappresenta per te il mondo della scrittura? Raccontaci un po' di Angela. R: Il mondo della scrittura è il mio modo di evadere dalla realtà, di vivere le vite di altri, di dare libero sfogo alla mia immaginazione, di rilassarmi, di divertirmi, insomma, scrivere è il mio antistress personale.

Bene ragazzi, l'intervista finisce qui. Vorrei ringraziare di vero cuore Angela per la sua disponibilità. Ho avuto modo di conoscerla sul web e di lavorare insieme per un piccolo progettino (non finirò mai di ringraziarti u.u) e lei è davvero una splendida persona, disponibile con tutti e tanto, tanto umile (caratteristica che al giorno d'oggi è difficile da trovare in una persona.) Le faccio un grosso in bocca al lupo! Anche se so che non ne avrà di bisogno.
A presto, con un'altra intervista! E voi avete letto i suoi romanzi? Vi aspetto qui sotto, nei commenti.

venerdì 1 settembre 2017

Cover reveal for BREAKING HOLLYWOOD- By Samantha Towle

settembre 01, 2017 1 Comments
Hello readers! Con grande onore prendo parte al Cover Reaveal per il romanzo di Samantha Towle "Breaking Hollywood" vi lascio la trama originale e il link d'acquisto. Se avete difficoltà per quanto riguarda la traduzione, potete trovare sul blog l'opzione di google traduttore, così potete leggere anche in italiano. 


A hot and hilarious standalone romance from New York Times bestselling author Samantha Towle…


It wasn’t supposed to be like this. I wasn’t supposed to be boyfriendless, homeless, and jobless at twenty-eight. And I most definitely wasn’t supposed to hit Hollywood’s resident bad boy Gabriel Evans with my car and break his foot.


Now, my guilt and homelessness have me living in his apartment, taking care of him, while he’s incapacitated.


Living with the hottest guy in Hollywood, who I’ve had a crush on forever, doesn’t sound like a chore, right?


Wrong.


Gabriel Evans is a crude, rude asshole who drinks way too much and smokes like a chimney.


The sooner I get a new place to live and when Gabriel’s foot is healed, I’m out of here.


So, why do I keep forgetting to check the classifieds? And why do I keep getting flustered when I see him shirtless?


Breaking Hollywood wasn’t part of the plan. But neither is falling in love with him.



Bio

SAMANTHA TOWLE is a New York Times, USA Today, and Wall Street Journal bestselling author. She began her first novel in 2008 while on maternity leave. She completed the manuscript five months later and hasn’t stopped writing since.

She is the author of contemporary romances, The Storm Series and The Revved Series, and stand-alones, Trouble, When I Was Yours, The Ending I Want, Unsuitable, Wardrobe Malfunction, Under Her and Sacking the Quarterback, which was written with James Patterson. She has also written paranormal romances, The Bringer and The Alexandra Jones Series. All of her books are penned to the tunes of The Killers, Kings of Leon, Adele, The Doors, Oasis, Fleetwood Mac, Lana Del Rey, and more of her favorite musicians.

A native of Hull and a graduate of Salford University, she lives with her husband, Craig, in East Yorkshire with their son and daughter.


Cover Designed By: Najla Qamber Designs


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