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giovedì 29 giugno 2017

SEGNALAZIONE ROMANZO "L'ARCO DEGLI AMORI PERDUTI" DI ROBERTA CHILLE'.

Buon pomeriggio readers! Oggi è veramente un giornata afosa qui in Sicilia e credo ci sia troppo caldo persino per andare in spiaggia. Io e il condizionatore siamo lieti di segnalarvi il nuovo romanzo di Roberta Chillè, mia carissima amica virtuale, che molti di voi già conoscerete. Vi ricordo che il primo libro lo potete trovare su amazon in ebook "Ad ogni battito del tuo cuore".

Titolo:L’arco degli amori perduti
Autore: Roberta Chillé
Genere: romanzo rosa
Prezzo eBook:1,99 cent
Pagine:217
Link di acquisto su Amazon:

Sinossi:
Al centro esatto dell'unico e incantevole parco della città di Lavender, definito come un posto magico dai tanti turisti che ogni anno la visitano, si trova un arco fiorito, custode di tanti baci, primi passi dei più piccini che non vedono l'ora di esplorare il mondo e di qualche piccolo segreto.
Un luogo pieno di magia, dove gli amori più difficili con il tempo riescono a ricongiungersi.
Dove tutta la tristezza è spazzata via, se solo per qualche minuto ci si siede a contemplare la serenità che emana un pomeriggio invernale fatto di aria fredda, e la pioggia è pronta a trasformarsi in piccoli cristalli di ghiaccio che fluttuano leggeri come tanti minuscoli petali pieni di speranza.
Qui, in questo paesino incantato, vive Lydia, una ragazza determinata, capace di dare tanto amore quando credeva di non aver più tempo da dedicargli, ecco che ritorna qualcuno in grado di stravolgere la sua quotidianità, come tanti anni fa.
Qualcuno che per tanto tempo è andato via dalla sua vita.
In una delle serate più fredde, chi è stato lontano da lei, proverà a farle battere di nuovo quel cuore ghiacciato come quello di una Principessa, rimasto immobile per tanto tempo.
Se il vero amore è in grado di riuscire a sbloccare l'anima più pura dalle piccole delusioni, allora sarà anche capace di farlo sbocciare più forte di prima.

Estratto:
Se due anime sono destinate a stare insieme per sempre, il destino sarà in nostro favore, nonostante  la maggior parte delle volte possa essere crudele.
Lo fa per metterci alla prova, ed è ciò che ha fatto con me, e con colui che non ho mai mandato via dal mio cuore. Tutto può finire, o ricominciare, ma le cose accadono per una ragione perché siamo noi stessi a deciderlo; il destino ci mette solo lo zampino, alla fine.
Non ho mai smesso di sperare in un amore vero, ma quando ne ho avuta la riconferma, è stato mille volte meglio di come me l’aspettavo nonostante le paure e incomprensioni.
Se ami davvero, niente è facile come può sembrarti nei film, l’ho provato io stessa sulla mia pelle; di mezzo c’è la voglia di dare e ricevere affetto più di ogni altra cosa, e se si concilia con l’amore della tua vita, allora nulla dividerà queste due anime.
Non il destino.
Non le paure.
Non la voglia di ricominciare insieme un’altra volta, ma questa volta per sempre.


Biografia dell’autrice:
Nata a Messina nel 1988,da piccola leggeva davvero pochissimo, probabilmente non aveva ancora trovato il libro giusto.Nel 2008, leggendo per caso la trama di una saga fantasy, si è resa conto di quanto un libro potesse renderla completa e da quel momento non ha più smesso di leggere. Ha coltivato sempre più questa sua passione aprendo un blog ed un profilo Instagram dove condivide questo interesse con altri lettori, anche di altre nazionalità. Dopo tante appassionate letture, decide finalmente di voler scrivere di suo pugno un romanzo, e riversarne dentro non solo la propria immaginazione, ma soprattutto le sue passioni. Munita di carta, penna, e tanta pazienza comincia a scrivere e riscrivere, fino a dar vita al suo primo libro “Ad ogni battito del tuo cuore” di cui, un po' lo ammette, ne è estremamente fiera.


Contatti:
-          Instagram: https://www.instagram.com/acupofteandagoodbook
-          Pagina facebook: https://www.facebook.com/robertachilleautrice

lunedì 26 giugno 2017

RECENSIONE "IL VERO AMORE E' FOREVER" - ERIKA CONTARDI

Buon pomeriggio readers! Oggi vi porto la recensione per Kimerik edizioni de "IL vero amore è forever" di Erika Contardi. Ecco la trama:
"Questa è la storia di Aurora, una giovane ragazza come tante, allegra e molto forte, operaia in fabbrica. Dopo la perdita improvvisa della madre, rimane sola, perciò decide di cambiare città; è in questo momento che conosce il suo grande amore, un marinaio di nome Giacomo, da tutti chiamato Gek."

Il primo capitolo si apre con "il colpo di fulmine". E' un giorno come tanti e Aurora si prepara per andare al lavoro, tutto sembra procedere come sempre, anche se non sa che in quella giornata il suo destino cambierà perchè incontrerà Gek.
"Andai in fibrillazione e tutto il mio essere iniziò a fremere. I suoi occhi erano così vicini e arrossì per il disagio."
All'inizio i due cominciano a frequentarsi (non voglio fare spoiler per quando riguarda il loro primo incontro) e da lì nascerà una passione travolgente, come la forza di un uragano. Ad appena un anno dal loro primo incontro, però, le loro strade si divideranno, a causa di un errore madornale commesso da Gek.
Ma a volte il destino, oltre a fare brutti scherzi, può anche far ritrovare due persone.
Due anni dopo, i due, si incontreranno in un locale. Aurora confessa di non aver avuto nessun'altro uomo, Gek, in tono scherzoso, dice di aver cambiato una donna al mese, ma di non essere riuscito a provare per loro quello che provava quando stava con lei.
I due tentano di ricucire i rapporti, Aurora racconterà con molta fatica a Gek un tremendo episodio che l'ha vista coinvolta in prima persona e che ha scalfito la sua dignità di donna.
La nostra protagonista entrerà in ottimo rapporto con la suocera, tant'è che quest'ultima le donerà un anello di famiglia.

Però il sole nella vita di Aurora non durerà per sempre, una serie di disavventure e avvenimenti nefasti, d'imbatteranno nella loro vita di coppia. 
Ma solo se il loro legame è forte riusciranno a superare tutto.
Sicuramente avrei preferito leggere qualche pagina in più e vedere approfondite alcune parti, ma forse perchè mi sono affezionata ai protagonisti. Chissà, magari leggerei con piacere una seconda parte, magari Gek e Aurora dopo dieci anni,
Lo stile è scorrevole e la storia si divora subito.
Questo racconto ci insegna che ogni ostacolo può essere superato grazie alla forza dell'amore, a goderci il presente e non lamentarci delle piccole cose, perchè i grandi problemi della vita sono altri.
Una storia piacevole e moraleggiante. Siete curiosi di sapere anche voi se ci sarà il fantomatico "happy ending" per Aurora e Gek? Vi aspettiamo!

sabato 24 giugno 2017

RECENSIONE "PAPER PRINCESS"- ERIN WATT

Cari readers, oggi finalmente andremo a parlare del tanto discusso "Paper Princess". Sperling & Kupfer, che devo dire ha fatto un vero e proprio affare, vi ricordo che Erin Watt non esiste. O perlomeno non è una persona fisica, bensì due. Erin Watt è lo pseudonimo di due autrici bestsellers americane di successo nel settore Young Adult, dopo qualche ricerca sono riuscita a scovare i loro nomi, Jen Frederick e Elle Kennedy, nota per il romanzo "Il contratto".
Ormai sta diventando una vera e propria "moda" leggere sotto l'ombrellone questo romanzo, tant'è che può essre definito uno dei libri dell'estate 2017. Edito da
Tolta questa piccola curiosità vi lascio qui la trama, consapevole che ormai molti di voi la sapranno a memoria.
"A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco..."

Ecco la mia opinione a riguardo... anche se prima voglio specificare due punti.

  1. Non sono una fan di quei romanzi rosa in cui il protagonista è il bullo della scuola e lei è la santarellina di turno che riesce a cambiare lui in meglio con la forza del suo sentimento, e alla fine del romanzo lui sbandiera il suo amore ai quattro venti ed ecco l'happy ending, Si accasano, si sposano e fanno figli.
  2. Non sono una ragazza che deve necessariamente seguire la moda. Anche in fatto di libri non mi lascio trascinare dal bestseller del momento. Mi spiego meglio... Se nell'autunno 2017 andrà "di moda" leggere il romanzo "Tizio, Caio e Sempronio" ma già dalla trama non mi convince, non lo comprerò solo perchè ce l'hanno tutti e per seguire la massa anche io dirò che è uno splendido libro. 
Bene, così è successo con Paper Princess. Ormai di questo romanzo ne è pieno il web e addirittura al TG 5 hanno riservato un servizio per il libro. Il 99% dei lettori ne parlano benissimo e lasciandomi influenzare dai continui sondaggi "Team Easton" "Team Twins" e così via, mi sono decisa anche io ad andare il libreria e dare un'occhiata. La trama mi aveva già convinto, così l'ho acquistato.
Partiamo da Ella. Ho apprezzato la sua figura, poichè, come vi dicevo prima, non è la santarellina di turno, un'ingenua, insomma. Al contrario è una tipa tosta, con un forte carattere. Una ragazza che viene dalla strada, che all'insaputa di sua madre faceva tre lavori, compresa la spogliarellista di notte, per poter mantenere le spese e pagare le medicine che servivano alla mamma per poter guarire.

La vita di Ella viene completamente catapultata, quando sembrava di aver raggiunto una sorta di "equilibrio" nella sua vita, anche se così non si può definire, incontrando Callum Royal.
Miglior amico di suo padre, Steve, che Ella non ha mai potuto conoscere, la prenderà in affidamento, portandola a vivere nella sua residenza.
*Piccola nota per chi sostiene che non sia verosimile la storia, che Ella non possa andare con il primo che passa, vi ricordo che la protagonista è orfana, non ha alcun parente, vive in una casa da sola e che le forze dell'ordine venendo a conoscenza di ciò approvano la richiesta di Callum di diventare suo tutore (sotto richiesta del defunto amico Steve) il che è più che probabile dato che i Royal stanno bene economicamente e alla ragazza non mancherà nulla se andasse a vivere da loro.*
Un semplice motivo per leggere Paper Princess, beh sono proprio i Royal. Cinque fratelli tanto belli quanto dannati che renderanno l'esistenza di Ella, almeno all'inizio, un vero e proprio incubo. Sono loro che a scuola dettano le leggi con i loro "decreti Royal" ed hanno il controllo su tutto, ma a quanto pare non sulla vita di Ella che riesce ad opporsi e a fronteggiarli con una disinvoltura e forza pazzesca e proprio per questo la amo!
Per quanto riguarda la figura di Easton non sono ancora riuscita a decifrarlo, nell'episodio in cui si scusa con Ella per averle fatto spendere qualcosa come sette mila euro per risanare i suoi debiti (altrimenti gli sarebbe finita molto, ma molto male) ho intravisto tutta la sua dolcezza e bisogno di affetto, qualità che prima erano nascoste. Ma ho avuto l'impressione che Easton passasse un po' in secondo piano, quindi per dare un giudizio completo aspetterò Paper Prince.
Verso la fine del romanzo sicuramente ho apprezzato il fatto che i Royal mollassero un po' la presa.
Poi andiamo ad affrontare il capitolo Reed. Ho odiato quel ragazzo e lo odierò fino a quando non leggerò Paper Prince (che aspetto con ansia dalla Sperling) il motivo lo scoprirete voi, penso proprio che sarete d'accordo con me. In alcune parti ho fatto anche io il tifo per Reed, il fatto che riuscisse ad ammettere i propri sentimenti e a lasciarsi andare è stato fantastico.Si era creato una sorta di equilibrio tra Ella e Reed, una situazione di reciproco rispetto e bisogno, perchè come due calamite non riescono a stare lontani. Un'attrazione pericolosa perchè Reed è pur sempre un Royal e come dice Gideon loro porteranno le donne alla rovina. 
Risultati immagini per paper princessOgnuno dei fratelli Royal nasconde un segreto, conflitti non ancora superati che riguardano le esperienze passate, che li portano ad avere un atteggiamento aggressivo. Ma in fondo non puoi che non amarli, e so che in ognuna di voi sta uscendo fuori lo spirito da crocerossina per aiutare uno dei fratelli. Confermo assolutamente che questo è il romanzo dell'estate, una lettura piacevole, dallo stile scorrevole, che ti prende sin dall'inizio e che ti porterà a divorare il racconto. Sicuramente leggerò tutta la serie #Royal! Per un attimo mi è balenata in mente l'idea di un possibile film, credo che dovrebbero prenderla in considerazione perchè farebbero milioni e milioni di incassi, forse anche più. 
E voi? Avete già letto il libro? Quale team siete? Twins, Easton Gideon o Reed? Tuffatevi anche voi in questo coinvolgente e passionale romanzo, non ve ne pentirete.

venerdì 23 giugno 2017

BLOGTOUR "PAPER PRINCE"- ERIN WATT


Hello readers! Come potete notare, in questo periodo, sta spopolando tantissimo il romanzo di Erin Watt "Paper Princess". Ormai se ne parla sui social, al tg, ovunque! Bene, per gli amanti di questa serie non potete assolutamente perdere il continuo, Paper Prince.
Quindi che aspettate, seguite il nostro blogtour! Ecco la mia tappa: 5 MOTIVI PER LEGGERE PAPER PRINCE. (Cercando di non darvi troppi spoiler per chi ancora deve inziare a leggere anche il primo.)
  1. IL FINALE DI PAPER PRINCESS ci ha proprio lasciato turbate, sulle spine. Quindi questo mi sembra già un buon motivo per continuare la lettura e scoprire cosa accadrà ad Ella, la nostra protagonista.
  2. I ROYAL, beh loro mi sembrano un motivo più che valido per acquistare anche il secondo volume Li abbiamo visti così, scontrosi, presuntuosi ed arroganti, ma ognuno di loro ha una storia da raccontare. La loro personalità deriva dalle esperienze che hanno vissuto, quindi se nel primo abbiamo avuto un assaggio del loro lato "umano" nel secondo verrà sicuramente approfondito.
  3. ELLA, la nostra eroina. Mi sono affezzionata a lei, tant'è che riuscivo a percepire le sue emozioni e stati d'animo. Quando avrebbe voluto prendere a pugni qualcuno, mi innervosivo anche io come lei. Siamo entrate in una sorta di empatia, e sono sicura che è lo stesso anche per voi lettrici.
  4. Se non ne avete abbastanza degli INTRIGHI E SEGRETI DELLA FAMIGLIA ROYAL, dovete assolutamente proseguire con la lettura. Non ne avrete mai abbastanza, lo so, questa serie si divora in un lampo.
  5. ELLA E REED. Che fine faranno? Come si evolveranno le loro vite? Li abbiamo già visti sul finire del primo libro uniti e passionali. Cosa succederà?

    E voi? Cosa ne pensate di "Paper Princess"? Spero che acquisterete anche il secondo volume per fare due chiacchiere a riguardo :) Ella vi sta aspettando!

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mercoledì 21 giugno 2017

BLOGTOUR "VORREI AVERE 16 ANNI"

Hello readers! Ecco la mia tappa del blogtour "Vorrei avere 16 anni" di Jessica Brody, edito da Mondadori. Sicuramente molti di voi già conosceranno la Brody, questo romanzo è veramente una lettura piacevole e disimpegnata, con delle finalità morali.
A dodici anni Addie Bell non ne può più della sua migliore amica Grace e dei suoi giochi infantili: non vede l’ora di avere sedici anni, come sua sorella, che guida la macchina, ha il cellulare e un ragazzo. 
Un giorno una vicina di casa un po’ stramba le dona un misterioso Scrigno dei Sogni Segreti in grado di realizzare i desideri. E la mattina dopo Addie si risveglia, di colpo, sedicenne...

LA MIA TAPPA E': SE AVESSI 16 ANNI.
Beh, chi meglio di me può parlarvene? Avendo 17 anni e quindi essendo vicinissima a questa fascia di età posso senz'altro svelarvi tutti i desideri/sogni delle 16enni.
Quando avevo 11\12 non vedevo l'ora di arrivare ai 16. Credevo che fosse l'età giusta. 
  • L'età per avere un ragazzo, 
  • L'età in cui avrei frequentato il liceo e mi sarei fatta nuovi amici,
  • In cui avrei avuto l'ultimo modello di i-phone. 
  • L'età per fare le cavolate più assurde, perdere gli autobus, fare tardi la sera.
  • L'età in cui partecipare alle feste più belle e tornare a casa solo dopo aver visto l'alba.
(Niente di più illusorio). 
Quando si entra in piena fase di adolescenza, quindi intorno ai 12 anni, si inizia a credere che l'età migliore sia sempre quella che non si ha; ci si proietta verso il futuro non pensando a coltivare il nostro presente.
*per la cronaca ho finito il quarto anno di liceo delle scienze umane, quindi vi sorbirete qualche nozione di psicologia allo stato puro*
Durante questa età si entra in contrasto con i genitori, solo per il semplice gusto di farlo. Mentre quando eravamo piccoli vedevamo in loro una fonte di ispirazione e pensavamo fossero perfetti, ora invece non è più così, cerchiamo di crearci una nostra identità in opposizione alla loro, proprio per differenziarci, per mettere in chiaro che abbiamo interessi diversi. Ci "allontaniamo" dal nucleo famigliare per dirigere l'attenzione verso il "gruppo dei pari". Sono quest'ultimi a dettare le "leggi" che posso riguardare aspetti superficiali come il modo di vestire, il linguaggio da usare, ma anche aspetti più profondi, come i valori, la sincerità etc...
Se, ad esempio, prendiamo una scelta sbagliata e i nostri genitori la disapprovano totalmente, mentre i nostri coetanei l'approvano e ci danno coraggio, ci sentiamo più forti. Ci sentiamo anche più sollevati nel parlare e scambiare confidenze con il nostro gruppo di pari, poichè loro stessi, in prima persona, stanno vivendo il nostro stesso periodo, attraversando le nostre stesse difficoltà, quindi ci sentiamo confortati.
Se dovessi parlare con una "me" futura, magari venticinquenne o trentenne, e dovessi chiederle "dimmi un po' che faresti se avessi 16 anni" beh sicuramente risponderei di cogliere tutte le esperienze positive che la vita e la gioventù possono donarmi. Mi direbbe di carpire l'importanza della scuola e di non sottovalutarla e di accettare con entusiasmo gli eventi educativi che ci vengono proposti che hanno se posso sembrare "pallosi" in realtà potrebbero essere delle occasioni irripetibili. Mi darebbe un consiglio fondamentale: divertirmi in modo sano, che fidarsi e bene e non fidarsi è meglio, e che di amici nei puoi avere tanti, ma gli Amici quelli veri li potrai sempre contare sulle dita di una mano.

E adesso una domanda la faccio io a voi... Che faresti se avessi 16 anni?

martedì 20 giugno 2017

RECENSIONE "L'AMORE ADDOSSO" DI SARA RATTARO

Hi readers! Come state, come procedono le vostre letture? Oggi sul blog vi porto la recensione per Sperling & Kupfer de "L'amore addosso" di Sara Rattaro.
Chi è Sara Rattaro? Beh, credo che non ci siano bisogno di presentazioni, molti di voi la conosceranno già. Precedentemente autrice Garzanti, ha scritto sei romanzi: Sulla sedia sbagliataUn uso qualunque di teNon volare via(Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te , Splendi più che puoi e L'amore addosso.

Oggi parleremo del suo ultimo capolavoro, L'amore addosso, prima edizione Marzo 2017.
TRAMA:«La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.»
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita.
La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.

Giulia. Semplicemente, Giulia. 
Le protagoniste delle storia sono due, la Giulia fedele e devota al marito, e l'altra Giulia, passionale, che freme per essere "indipendente" dai giudizi della madre.
Premetto che lo stile è scorrevolissimo, le 241 pagine sono volate. L'alternarsi dei ricordi di Giulia, dei suoi pensieri, delle vicende riguardanti la sua famiglia, ti tengono incollata fino all'ultima pagina, curiosa di sapere il finale, ma soprattutto di conoscere gli eventi che hanno portato all'epilogo-
Avviso importante: non fatevi ingannare dal titolo, perchè non è quel che sembra. Non ci troviamo dinnanzi la classica storia di due adolescenti innamorati, in cui Lui all'inizio è il bullo della scuola, ma poi conosce Lei e si trasforma in una persona migliore, urlando ai quattro venti il loro amore. Dimenticate questo tipo di racconti. Qui ci troviamo davanti a una storia più matura, in cui vengono anche affrontate tematiche delicate e tutte le sfaccettature dell'essere una Donna. E non lo dico solo perchè i personaggi principali del racconto non hanno sedici anni e sono in piena fase di pubertà, ma perchè è una storia di tutt'altro calibro.

Attraverso una serie di flashback l'autrice torna indietro nel passato per farci conoscere le radici di Giulia e per farci comprendere meglio il perchè delle sue scelte. La famiglia che ha alle spalle, ogni relazione di tipo economico, sociale, affettiva, viene controllata dalla presenza di sua madre, che prende le redini del nucleo famigliare e cerca di controllare le vite altrui. Non importa se quella non è la scelta giusta per i propri figli, non importa se quella determinata azione può farli soffrire, l'importante è che lei ne esca con la faccia pulita, con la coscienza immacolata.
Questo è uno dei grandi scogli che tormentano la vita di Giulia, la prepotenza e l'intromissione di sua madre. Ma Giulia nasconde un segreto, grande, IMMENSO, che neppure suo marito, Emanuele, sa. Un evento che riguarda la sua adolescenza che può essere nefasto o lieto, in base ai punti di vista. E in cui, per l'ennesima volta tutte le conseguenze, sono dipese dalla madre, che in modo austero ha cercato di far filare le cose lisce come l'olio.
Ma prepotentemente, nella sua vita, come un uragano entra Federico. Qualcosa di impossibile, di irraggiungibile, e allora forse il sublime, il bello, è proprio questo? Riuscirà a farle guardare il mondo con occhi diversi, oppure è tutta una sua illusione?
Quale delle due metà è Giulia? La donna fedele e felice o quella irrequieta e impulsiva? Ma Giulia non potrebbe essere sia l'una che l'altra? Un intenso viaggio all'interno del cuore di una donna, scavando nelle radici del passato, cogliendo i più profondi ed intimi segreti. Un'analisi psicologica e introspettiva dell'essere Donna, sino ad arrivare a un punto di non ritorno.
"Perchè l'amore, quando ti arriva addosso, è il migliore dei tranelli. Improvvisamente le parole non ti bastano più, ti rendi conto che difficilmente riuscirai a rendere vera l'immagine che hai dentro. L'amore è come la colpa, ti fa sentire sempre al centro dell'attenzione. L'unica cosa certa è che, se è amore vero, quando cadi nella trappola lo senti ADDOSSO."
La protagonista riuscirà a capire chi è la vera Giulia e il suo vero amore, superando i suoi più grandi conflitti?
NON PERDETEVI IL NUOVO ROMANDO DI SARA RATTARO, PER SCOPRIRLO CORRETE IN LIBRERIA. UNA MAGICA  E POTENTE STORIA VI ASPETTA, PRONTA A METTERE A NUDO ANCHE LE VOSTRE PIU' NASCOSTE EMOZIONI.

domenica 18 giugno 2017

RECENSIONE "L'ULTIMA MELODIA"- DANILO MONTALDO.

Hello readers! Devo dire che questo periodo si sta rivelando davvero produttivo per quanto riguarda la pubblicazione delle recensioni. Oggi andremo al parlare de "L'ultima melodia" di Danilo Montaldo, che ringrazio per avermi spedito il libro e per la dolcissima dedica in prima pagina.

TRAMA:Alessio e Claudia vivono a Roma; l'uno, siciliano, per seguire la sua più grande passione: la musica; l'altra, salentina, per seguire gli studi. Tutto ha inizio intorno al grande albero di Natale che viene allestito ogni anno nell'atrio principale della stazione Termini di Roma. Si trovavano tutti e due lì di passaggio e mentre leggevano la moltitudine di biglietti e messaggi appesi dalla gente, davanti una poesia di Prevert, Claudia ha incontrato l'azzurro del suo mare negli occhi di Alessio. Per Alessio invece, Claudia è stata dal primo istante melodia, quella segreta ed intima, che aveva nella sua testa e non era mai riuscito a tradurre in note. 


Alessio e Claudia non potrebbero essere più diversi di così, lei sensibile e romantica, lui un po' più cinico. Due mondi diametralmente diversi che entrano in collisione. 
Nel romanzo vengono inseriti una serie di flashback che rimandano al primo giorno in cui i due si incontrarono, alla stazione di Roma. Una storia d'amore intensa e passionale che a un certo punto viene interrotta. Ma è possibile rimettere insieme e ricomporre tutti i pezzi del puzzle della loro storia? In un girotondo di coincidenze ed equivoci, Alessio tenta di ricongiungersi a Claudia, ma ci riuscirà?
Importante nel romanzo è la figura di Serafino, che ho apprezzato, una sorta di fata turchina, versione maschile.
"Quando non lo abbiamo, l'amore lo cerchiamo, alle volte anche disperatamente. Quando invece lo troviamo lo lasciamo scappare, forse perchè non siamo mai contenti di quello che abbiamo"
Questa è una delle citazioni di Serafino che più mi ha colpito; è stata proprio questa la sua risposta quando Alessio afferma che questo Natale non l'avrebbe passato con i suoi, bensì a inseguire un amore che si era lasciato sfuggire.
Sicuramente avrei preferito sapere qualcosa in più riguardo il passato dei due amati, dal momento che l'autore è riuscito a farmi appassionare alla storia.
Lo stile è scorrevole e fluido e si divora davvero in un'oretta, ottima proprietà di linguaggio e lessicale. I colpi di scena sicuramente non mancheranno!
L'insegnamento che ho potuto trarre da questa storia è che se ti interessa qualcosa/qualcuno devi andartelo a prendere, mettendo anche da parte l'orgoglio, che si rende forti, ma non felici.
Se volete sapere come andrà a finire la storia tra Alessio e Claudia trovate "L'ultima melodia"  al prezzo cartaceo di 11,90€ ma anche su ibs.it e amazon, spendendo qualche euro in meno. 
Prezzo formato kindle: 1,99€
PUBBLICATO DA EVE EDIZIONI.


CHI E' DANILO MONTALDO?
  • Dal 2005 è direttore responsabile della testata online Gufetto Magazine. 
  • Ha lavorato fino al 2010 a Radio 2 RAI, dove ha ricoperto il ruolo di redattore per programmi di enogastronomia, intrattenimento, musica
  • Ha curato diversi uffici stampa nel campo teatrale ed artistico e ha organizzato numerosi eventi in diverse città italiane.


sabato 17 giugno 2017

RECENSIONE "OGNI MATTINA ALL'ALBA, OGNI SERA AL TRAMONTO" - DILETTA GIAQUINTO.

Readers oggi vi porto la recensione di "Ogni mattina all'alba, ogni sera al tramonto" di Diletta
Giaquinto.
Mesi fa abbiamo collaborato per organizzare un giveaway per il suo romanzo e devo dire che è andata benissimo!  Quindi oggi  parliamo del suo libro, ma prima andiamo a vedere la trama:

Esistono giorni nella vita che rimarranno per sempre. Giorni felici e giorni tristi si ricordano per ciò che è accaduto. Giorni che, nel bene e nel male, lasciano indelebili il loro passaggio con profonde emozioni. Ed esistono ricordi racchiusi in un solo giorno. E quel giorno lo si vivrà per sempre. In eterno. Perché in quel giorno l'alba giunse, e nello stesso giorno il tramonto ne stroncò l'arrivo. Solo pagine logorate dal tempo, ma che custodiscono numerosi ricordi. Sono parole di diario. Vita vissuta da una bambina: Rosa. Rosa scrive tutto, finché le parole del diario inspiegabilmente si interrompono, a ridosso di un giorno tanto atteso. Dov'è ora Rosa? Perché nulla ha più scritto?


Partiamo col dire che "mai titolo fù più azzaccato" questo poi lo scoprirete alla fine del romanzo, Rosa è la protagonista del romanzo, una dolce e bella bambina che però riesce a guardare il mondo con gli occhi di una "piccola adulta". La sua è un'infanzia un po' travagliata, non di certo come quella degli altri ragazzini. La storia è redatta sotto forma di diario, quindi da qui emerge un carattere fondamentale della protagonista, ovvero la sua passione per la scrittura.
Uno dei miei passi preferiti è il seguente, che senz'altro vi farà emozionare:
"Il dolore fisico non è uguale al dolore del cuore. le cicatrici fiische rimangono, ma solo se le guardiamo noi ricordiamo. E il più delle volte noi le guardiamo per caso, o forse diamo uno sguardo e basta. Le cicatrici del cuore, invece, non si vedono. Siam noi che decisiamo di vederle. E il più delle volte ci facciamo male da soli."
Questo è il pensiero di Rosa riguardo la morte del fratello, ma non sarà solo questo a turbare la sua esistenza. Una serie di situazioni a catena (che non posso/voglio spoilerare) s'imbatteranno nella vita della protagonista, cambiandola drasticamente. Nel racconto sono inoltre inserite anche le vicissitudini di altri personaggi secondari che rendono l'idea di quanta carenza d'amore ci sia al mondo e di come riusciamo ad accorgerci solo troppo tardi dell'importanza dei nostri cari.
Ho adorato la sensibilità di Rosa, la sua dolcezza, Mi sono commossa nel leggere i suoi pensieri e nell'evincere che l'unico desiderio che aveva era quello di essere circondata da persone che la amassero.
"Le piante hanno biosgno del sole: senza di esso non possono vivere, e la piantina aveva bisogno del suo sole. Il sole esiste per tutti. Anche per una piccola, fragile e sola piantina."
 Il sole esiste per tutti, ma esisterà anche per Rosa? Perchè le pagine del suo diario si fermeranno alla notte prima del matrimonio della sorella con Donato? Per scoprirlo dovete leggere assolutamente il romanzo, scorrevole e piacevole, sicuramente da divorare in un unico giorno!
Lo trovate su ibs.it in formato cartaceo a 13,60€ e in formato epub a 2,99€
BUONA LETTURA!

venerdì 16 giugno 2017

RECENSIONE DUOLOGIA L'ANELLO DI BEATRICE- CHIARA CIPOLLA


Cari readers, oggi vi parlo di una duologia romance "L'anello di Beatrice" di Chiara Cipolla. Ringrazio l'autrice per avermi spedito i libri. Purtroppo ho portato un po' di ritardo per questa recensione sia per gli impegni scolastici sia perchè ho preferito leggere anche il secondo libro prima di parlarvene.
Ecco la trama del primo romanzo:
Emma, ventisette anni, supplente di matematica, delusa dagli uomini, accetta a malincuore l’ennesimo appuntamento al buio organizzato dagli amici. E’ così che conosce l’affascinante ed eclettico Edward, professore di Storia Antica all’Università di Oxford, in Italia per lavoro. Non potrebbero essere più diversi: lei sogna il grande amore, quello che legge nei romanzi rosa; lui cerca solo avventure occasionali. Lei è carina, solare e sempre disponibile ad aiutare tutti. Lui è bellissimo, schivo e spesso allergico alle relazioni umane. Eppure l’attrazione che li lega è talmente forte, che li coinvolge fin dal primo incontro, e la passione li travolgerà come un treno in corsa. Ma quando tutto sembra ormai scritto, le ferite e i legami del passato di Edward si insinuano tra lui ed Emma e rischiano di spezzare quel rapporto unico che hanno creato insieme.
Fidatevi quando vi dico che questo libro deve essere assolutamente letto.

Partiamo dallo stile, fluido e piacevole, il susseguirsi di fatti e vicende importanti, rende il ritmo incalzante di modo da ritrovarsi catapultati direttamente all'ultima pagina.
Azzardo a dire che la tecnica usata da Chiara, sia per certi versi in linea con quella della McGuire.
Il profilo della protagonista, Emma, è piuttosto famigliare, in quanto rappresenta la ragazza che non riesce a trovare un uomo, e che si imbatte in un "bel figliuolo" detta proprio in gergo, e non si capacita del fatto che quest'ultimo possa darle delle attenzioni.
Accanto ad Emma troverete la figura di Gianluca, suo amico e confidente, che è un po' la voce della sua coscienza,una sorta di grillo parlante.

La storia tra Emma ed Edward all'inizio va a gonfie vele, Edward è l'unico uomo con il quale Emma si sente davvero libera e con cui riesca ad abbattere le sue barriere e il suo pudore. Insomma è l'unico uomo che ha davvero amato.
Dal canto suo Edward non si è mai impegnato seriamente con una donna poichè quest'ultime miravano solo alla sua ricchezza. Emma, al contrario, è pure, sincera e onesta, e sono queste le caratteristiche che Ed ama di lei.
Tutto procede a meraviglia, nel corso della storia ci saranno degli esami di coscienza da parte di Emma in quanto si sente in colpa per aver trascurato gli amici, ed aver saltato impegni, concerti e feste di compleanno a cui era stata invitata da suoi compagni. Il clou della storia arriva proprio nei capitoli finali del primo romanzo. Ed nasconde un segreto, che non vuole assolutamente svelare ad Emma, o almeno non subito. Andranno ad Oxford dai genitori di Edward che si rivelano non essere per niente alla mano. Ed verrà paragonato a dottor Jack e MR. Hyde, per via di una doppia personalità che si manifesterà proprio a causa di conflitti passati che ancora non è riuscito a superare.
Un grandissimo colpo di scena condizionerà la vita di ciascuno dei protagonisti, e da queste conseguenze prende avvio il secondo romanzo.
Purtroppo non posso farvi spoiler, però a grandi linee posso dirvi che è proprio nel secondo romanzo che scoprirete se la storia tra Edward ed Emma continuerà, entrambi vittime del fato e succubi del destino.
Personalmente sono molto soddisfatta dell'intreccio e di come si sia svolta la storia, con grande piacere ho notato che le mie previsioni sul secondo libro si sono avverate, tant'è che l'ho divorato in un giorno.
Credo che sia uno di quei romanzi da leggere assolutamente durante questa estate e non lo dico perchè mi sia stata spedita la duologia, ma perchè è una bella storia, scritta bene, curata nei minimi dettagli, soprattutto per quanto riguarda la descrizione dei personaggi e delle azioni. Questo racconto mi ha fatto riflettere sull'importanza che dovremmo dare ogni giorno alle persone care e come il TEMPO possa essere nel contempo il nostro miglior alleato, ma anche il nostro peggior nemico.
Ho tifato per Emma fino all'ultimo, adoro la sua figura, in quanto è una donna fragile ma allo stesso tempo forte, non è sicuramente una sprovveduta, ma se vuole riesce anche a fare a pugni con la vita.


Quindi cosa aspettate? Io non mi perderei questa storia d'amore. Chiara Cipolla ha davvero scritto un capolavoro ed ha bisogno di essere supportata! Fatemi sapere cosa ne pensate. Io amato davvero i protagonisti e sono sicura che anche voi volete conoscere il loro mondo.


martedì 13 giugno 2017

CONSIGLI PER APRIRE UN BLOG



Cari readers, oggi vi voglio proporre una nuova rubrica "Consigli per aprire un blog". Ho raccolto le testimonianze di 7 blogger, che hanno voluto dare una mano a chi è un po' più inesperto, con delle piccole e semplici dritte.









 BHE, QUI SEI NEL POSTO GIUSTO.


Ecco a voi una serie di consigli che potranno tornarvi utili durante la vostra esperienza qui su blogger. 

"Postare due, tre post alla settimana in modo tale da non accavallarne troppi e avere poche visualizzazioni. Siate sempre voi stesse ed originali nel commentare un buon libro."
Da A CUP OF TEA AND GOOD BOOK   http://acupofteandagoodboook.blogspot.com/



"Non aprite un blog con la speranza di ricevere copie gratis."
Da UNA PASSIONE E OLTRE     http://unapassioneoltre.blogspot.it/



"Una grafica troppo incasinata distoglie l'attenzione e può dare fastidio. Meglio una grafica semplice e pulita, soprattutto se (come me) non si è bravi con template e simili."
Da THE READING PAL      http://www.thereadingpal.blogspot.it/



"Non mollare. Se vuoi aprire un blog non sarà facile, ma se vuoi davvero scrivere e condividere la tua passione allora non mollare e vai avanti. Lamentati, arrabbiati, non nascondere le tue difficoltà ma non mollare."
Da BOOKMARKS ARE READER'S BEST FRIEND  http://bookmarksarereadersbestfriends.blogspot.it/




"Un blog di qualità non può che non avere foto di qualità! Le foto, infatti, sono tutto o quasi tutto in un blog! Più sono belle, più il lettore è spinto a leggere l'articolo. Cerca di scattare foto nitide e chiare senza nessun artefatto."
Da IL MONDO DI CHRI    http://www.ilmondodichri.com/


"Se il vostro scopo è quello di collaborare con qualche casa editrice importante non bisogna avere fretta, bisogna pubblicare post originali e farsi conoscere il più possibile! Prima o poi qualcuno si accorgerà di voi e se non lo fanno, dopo un annetto, potete richiedere voi delle collaborazioni."

Da IAIA BOOKS LOVER     http://bookisallyouneediaia.blogspot.com/



"Concedersi delle pause dalle letture per il blog, altrimenti il vostro lavoro inizierà a pesarvi. Le visualizzazioni e i commenti sono importanti. Organizzate eventi, giveaway che possano stimolare il lettore. Richiedete collaborazioni alle Case Editrici per farvi conoscere. La lettura deve essere un piacere, quindi accettate solo richiese che realmente vi interessano"
Da IL LIBRO SULLA FINESTRA BLOG     http://www.illibrosullafinestra.blogspot.com/


Il consiglio che posso darvi io è di iscrivervi su facebook e instagram a gruppi letterari, cercare di partecipare a blogtour o review party di modo da conoscere sempre più blogger e farvi conoscere voi stessi, in primis. Questo può aiutare a condividere i vostri lavori con più persone.

RICORDATEVI QUESTI PUNTI CHIAVE PER INIZIARE:

  • Collegate il vostro account instagram a facebook, di modo da avere più amici.
  • Passate a un profilo aziendale, così potrete visualizzare i dati insight, vedere quante persone visualizzano i vostri post e quelli che, invece, li salvano.
  • Inserite l'email nel profilo aziendale, così basta cliccare un semplice tasto affinchè CE e autori possano contattarvi.
  • Aprite un profilo blogger sempre con la vostra email, così avrete molto più spazio per scrivere i vostri articoli, dal momento che instagram non lo permette.
L'articolo termina qui, vorrei ringraziare vivamente tutte le blogger che hanno partecipato, aiutandomi a creare questo post! Se avete delle domande generiche o per qualcuna in particolare, lasciate un commento qui sotto, saremo felici di aiutarvi.
Grazie.

lunedì 12 giugno 2017

REVIEW PARTY "IL BAMBINO BUGIARDO" - S.K. TREMAYNE

Hello readers! Oggi ha inizio un altro REVIEW PARTY. Stavolta il libro che abbiamo trattato è IL BAMBINO BUGIARDO di S.K. Tremayne. Nel banner trovate gli indirizzi dei blog che hanno postato la loro recensione.
Per capire meglio il filone della storia vi lascio qui di seguito la trama:
La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale.

178 GIORNI PRIMA DI NATALE.
E' così che inizia il racconto. 178 giorni prima della premonizione di Jamie. 
Una delle protagoniste indiscusse di questa storia è Rachel Daly, descritta come una donna volitiva e femminista o almeno fino a sei mesi prima, prima di aver incontrato David, un uomo più alto, ricco e vecchio di lei. I due s'incontrarono nel "Bar Soho", piuttosto brilli, David mostra a Rachel la foto di suo figlio, un adorabile bimbo degli occhi blu, e fu allora che Rachel percepì che quel bambino doveva essere un po' anche suo.
Agli inizi, Rachel più osservava il rapporto che si era costruito tra David e Jamie (entrambi provati dalla morte di Nina Kerther rispettivamente moglie e madre) più amava David e riusciva a capire il perchè l'avesse sposato a distanza di due mesi dal loro primo incontro.
In una conversazione con Juliet, madre di David, al castello in cui si sono trasferiti, viene introdotta indirettamente la figura di Nina. I Kerther venivano definiti tus-tenyow "persone con la luce" scoprivano nuovi filoni di stagno e rame, sostanzialmente. 
Rachel rinuncia alla sua libertà, al suo lavoro, per stare con David, ed è proprio per questo che si meraviglia di se stessa. Rinunciare a tutto per il proprio uomo. Anche se poi viveva in uno squallido e piccolo appartamento a Shorendith.
Nel romanzo è visibile più volte il fatto che il nucleo famigliare voglia paragonarla alla defunta Nina.

Il primo esempio lo abbiamo quando David ritrae la bella Rachel. Lei non amava essere fotografata, nè tanto meno essere oggetto di un ritratto, ma guardando quello che le aveva appena fatto il marito, lo adorò. Era rappresentata al meglio, in tutta la sua grazia, tranne per un tratto, il naso. Quel naso aveva qualcosa di famigliare, già visto in qualche foto, il naso di Nina.
Un secondo esempio lampante è nella parte in cui Rachel s'intrufola in una stanza del castello dedicata alla cose di Rachel, con un bel cartello n primo piano affisso alla porta, RIPOSA.

Qui Juliet invita la nuora a indossare dei vecchi vestiti di Nina perchè "tanto avete la stessa taglia".
Giunti alla vigilia di Natale arriviamo all'epilogo, la protagonista giunge al pozzo, la bocca urlante dell'inferno, nessun parapetto. La marea nera di alza e mostra un cadavere.
Il finale ovviamente non voglio/posso svelarvelo. Forse avrei approfodito un po' di più quest'ultima parte.

L'abilità di Tremayne, che ricordiamo è stato autore del bestseller 2015 Garzanti "La gemella silenziosa", sta nel fatto che riesce a trasmettere con una tale semplicità e nonchalance i sentimenti dei protagonisti. Ogni qual volta Rachel si trova in una situazione di pericolo si avverte l'ansia del personaggio, tant'è che anche il lettore si trova in uno stato di allerta. E chiaramente questi sono gli elementi cardini per scrivere un buon thriller e a mio modesto ed umile parere Tremayne ci è riuscito.
La protagonista, ovviamente, col susseguirsi di questi eventi diventa una Rachel paranoica, e questo la porta ad entrare in contrasto con il marito.
Ma Jamie è un bambino bugiardo? O in realtà sta solo raccontando una verità?

E' possibile che ogni certezza su cui ha basato la sua vita con David possa crollare? Può essere che sia tutto fondato su una menzogna?
Un avvincente e pericoloso viaggio alla scoperta della verità della famiglia di Jamie, ma soprattutto alla scoperta della vera Rachel.

Risultati immaginiIL BAMBINO BUGIARDO lo trovate in tutte le librerie e su ibs.it al prezzo di 9,99€.
Nel banner in alto troverete gli altri blog che hanno partecipato al REVIEW PARTY di modo da poter consultare anche le loro recensioni.
E voi che aspettate? Correte a leggere "Il bambino bugiardo" e lasciate un commento qui sotto se lo andrete ad acquistare :)
Vi ricordo che è attivo un giveaway su Facebook.
Vuoi vincere una copia gratuita de "Il bambino bugiardo"? Ecco le regole.

Regolamento:
1. Iscrizione a tutti i blog
2. Commentare e condividere almeno tre recensioni
3. Commentare l'evento facebook lasciando la mail per essere contattati in caso di vittoria.

Scade il 16 Giugno.


Ecco il codice per il giveaway


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giovedì 8 giugno 2017

INTERVISTA A JEANNE RYAN- NERVE- NEWTON COMPTON

Cari readers,
è con grande onore che vi porto sul blog l'intervista, per la Newton Compton Editori, che ho fatto a Jeanne Ryan, autrice di "Nerve".
Come già sapete, io ed altre blogger, abbiamo organizzato un blogtour inerente al suo romanzo, con il supporto della casa editrice.
Ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con la Ryan sia per quanto riguarda il libro, che il film, ma anche Jeanne..
Ringrazio Federica della Newton Compton per averle girato le mie domande, le mie colleghe blogger, e Claudia per aver avuto l'idea di organizzare il blogtour su questo romanzo! Ma soprattutto un ringraziamento speciale va all'autrice che ha risposto gentilmente e con grande umiltà alle domande. Qui di seguito troverete le domande tradotte in italiano. In basso ci sarà anche l'intervista originale in lingue inglese.

1.     Qual è la tua fonte di ispirazione durante la fase di scrittura delle tue storie?
R. Sono ispirato da tante cose, soprattutto da quello che vedo nelle notizie o online. È affascinante dimostrare quali siano le tendenze e immaginare le conseguenze. NERVE è un riflesso di come le persone continuano a prendere il comportamento online / televisivo a ulteriori estremi e come il pubblico continui ad esortarli. Esplora inoltre quanti dati condividiamo su noi stessi online.

2.     Come hai preso la notizia della produzione del film ispirato al tuo romanzo?
R. Le notizie sono pervenute a poco a poco in pezzi per un lungo periodo, dal momento in cui il libro è stato scelto nel 2012 fino a quando hanno iniziato a girare il film nel 2015. La più grande pietra miliare era all'inizio del 2015 quando il mio agente ha chiamato a dire che il film era stato "greenlit" (deriva dalla luce del semaforo verde, quindi che era stato dato l’OK Il che significa che stavano andando in produzione. Quello era un momento surreale. Ancora più surreale è stato visitare il set cinematografico e vedere come i produttori stavano portando la storia alla vita.

3.     Due pregi e due difetti di Vee.
R. Due cose positive su Vee sono che lei è autosufficiente e determinata. Due tratti che le danno problemi sono che è molto sensibile e non sceglie sempre i migliori ragazzi.

4.     Due buone ragioni per leggere “Nerve”.
R. 1) Speriamo che sia divertente.
2) (speriamo anche), porterà i lettori a pensare a come usano i social media.

5.     Cosa ne pensi dei giochi online? E di Nerve?
R. Come ogni cosa, c'è un buon e un cattivo gioco di giochi online. Possono essere un modo piacevole per connettersi con gli amici, ntrattenersi e forse persino imparare qualcosa. Tuttavia, possono anche provocare dipendenza e distrarti da altre (importanti) cose.

6.     Qual è il tuo posto preferito per la lettura?
R. Un amaca in una giornata calda.

7.     In quale personaggio della letteratura moderna ti rispecchi?
R. È difficile dirlo. Probabilmente il personaggio in cui mi sono identificata negli ultimi anni è Bernadette (da WHERE’D YOU GO, BERNADETTE? Di  Maria Semple)

8.     Se potresti descriverti con un libro, quale titolo diresti?
R. “Always Curious.”

9.      Cosa rappresenta per te scrivere? Raccontaci un po’ di Jeanne.
R. La scrittura è qualcosa che mi sento costretta a fare, e quando non posso scrivere per qualche giorno mi sento folle, come alcune persone di sentono quando non riescono a lavorare. La scrittura mi permette di immaginare, fuggire ed esplorare. (Ma dovrei anche lavorare di più.)



ENGL.
1.   What is your source of inspiration during the writing of your stories?
Risultati immagini per jeanne ryanI’m inspired by so many things, mostly by what I see going on in the news or online. It’s fascinating to witness which trends take hold and to imagine what the consequences might be. NERVE is a reflection of how people keep taking online/televised behavior to further extremes, and how the audience keeps urging them on. It also explores how much data we share about ourselves online.

2.   How did you get the news of the production of the movie inspired by your novel?
News came in bits and pieces over a long period, from the time the book was optioned in 2012 until the movie began filming in 2015. The biggest milestone was in early 2015 when my agent called to say that the movie had been “greenlit,” which meant they were actually going to go into production. That was quite a surreal moment. Even more surreal was visiting the movie set and seeing how the film-makers were bringing the story to life.

3.   Two advantages and two defects of Vee.
Two positive things about Vee are that she’s self-aware and determined. Two traits that give her problems are that she’s very sensitive and doesn’t always choose the best guys.


4.   Two good reasons to read "Nerve".
1)   Hopefully, it’s entertaining, and,
2)   (also hopefully), it will get readers thinking about how they use social media.


5.   What do you think about online games? And Nerve?
Like everything, there is good and bad about online games. They can be an enjoyable way to connect with friends, be entertained, and possibly even learn something. However, they can also be addictive and distract you from other (important) things.


6.   What is your favorite place for reading?
A hammock on a warm day.
                                                  

7.   What character of modern literature reflects you?
That’s hard to say. Probably the character with whom I’ve most identified in the past few years is Bernadette (from WHERE’D YOU GO, BERNADETTE? by Maria Semple)


8.   If you could describe yourself with a book, what title would you say?
Always Curious.


9.  What’s represent for you writing? Tell us a bit about Jeanne.
Writing is something I feel compelled to do, and when I can’t write for a few days I get cranky, the way some people do when they can’t work out. Writing allows me to imagine, escape, and explore. (But I should also work out more.)


Ringrazio ancora l'autrice per aver speso un po' del suo tempo in questa iniziativa e la Newton Compton per averci dato fiducia.
Che dire... sono sempre più orgogliosa del piccolo spazio che sono riuscita a creare, e questa è un'altra grande soddisfazione che si aggiunge al mio percorso. Se vi è piaciuto l'intervista lasciate un commento qui sotto.
a presto.
CHIARA.