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venerdì 31 marzo 2017

RECENSIONE LA LADRA DI RICORDI- BT- BELLOMO BARBARA

Hello readers! Ecco la mia tappa del blogtour “La ladra di ricordi”.
#tb ecco una mia piccola passione\ossessione: COLLEZIONARE I BIGLIETTI DEI BACI PERUGINA.  Sempre nel post trovate tutte le regole per partecipare al giveaway finale e vincere il libro, spedito direttamente dalla Salani.
TRAMA.
Un prezioso dono di nozze, un omicidio inspiegabile, gli intrighi dell'antica Roma, le contraddizioni dell'Italia di oggi.

"Storia e noir si abbinano sempre a meraviglia. Ma se aggiungiamo Isabella De Clio, la delizia è assicurata". - Alessia Gazzola

Cosa accomuna l'omicidio, ai giorni nostri, di una dolce, vecchia signora dalla vita irreprensibile e i grandi protagonisti dell'età repubblicana Cesare, Lepido, Cicerone, Marco Antonio, la crudele moglie Fulvia e la piccola Clodia? È quello che dovrà scoprire un terzetto stranamente assortito, chiamato in causa per l'occasione. Isabella De Clio, giovane archeologa siciliana specializzata in arte antica, è bella, volitiva, preparatissima, ma ha un motivo particolare per temere la polizia. E il fatto che l'affascinante Mauro Caccia, l'uomo che la affianca nelle indagini, sia un commissario non l'aiuta più di tanto. Con loro c'è anche Giacomo Nardi, depresso professore di museologia e beni culturali... È l'inizio di una storia che intreccia la Roma del I secolo a.C. e l'Italia contemporanea, gli antichi intrighi politici e i mediocri baroni universitari dei nostri tempi, la violenza che si nasconde tra le mura di casa e la precarietà in cui i ragazzi di oggi, anche i migliori, sono costretti a crescere e a diventare adulti.

Il primo caso per Isabella De Clio, professione archeologa. Siciliana doc, me ne sono subito innamorata dato che lo sono anche io e in alcuni tratti mi sono rivista nella sua figura.
La storia ruota intorno a un dilemma, trovare l’assassino di Luisa Velio. Quest’ultima, poi, si rivela essere in possesso di un preziosissimo cameo. Quale collegamento può esserci tra la figura della Velio e un reperto storico di così grande importanza? Ovviamente questo non ve lo svelerò!
Ad aprire le danze della narrazione è Giacomo Nardi, insegnate di Museologia.
Ha messo anima e corpo nel suo lavoro e ora si rivela più depresso che mai.
Sicuramente i vari capitoli presenti nel libro il racconto di Clodia e Antonio, figure storiche, collegate alla vicenda, dona un tocco di particolarità alla narrazione. Si interrompe lo svolgimento della storia per dare spazio a questi sprazzi storici.
Isabella incontrerà Nardi e il commissario Caccia, coinvolto nelle indagini. I tre si recheranno sino in Sicilia, cercando di sciogliere questa matassa di intrighi.
Lo stile della Bellomo è formale e ricco di terminologie riguardanti il mondo dell’archeologia. È visibile chiaramente la grande passione dell’autrice per la Storia e i suoi celebri personaggi. Con un racconto avvolto nel mistero e nel giallo è riuscita a dare nuova vita a momenti storici rilevanti, rendendoli alla portata di ogni tipo di lettore.
I colpi di scena non mancano e il finale sarà del tutto a sorpresa. La sua tecnica narrativa è sorprendente, riesce a tenere attaccato il lettore fino all’ultima pagina.
Visto che si tratta di un giallo è facile poter mandare il lettore in una “strada sbagliata” farlo confondere, non riuscire a dare un ordino ai fatti. La bravura della Bellomo sta proprio qui, nel condurre passo passo, mano per mano, il lettore nello sviluppo della vicenda.
Consiglio vivamente il romanzo, riuscirà a conquistare anche chi, come me, non ma il genere giallo.
Una sensazione conosciuta.
Un battito in più del cuore.
E il desiderio di prenderlo.

ECCO TUTTE LE REGOLE PER PARTECIPARE AL GIVEAWAY.

Per partecipare basta
🐢Seguire i profili instagram dei blog @giuliabac23 @livingamongthebooks @inkworld_blog @chiarabono.59 @bookitipy @illibrosullafinestrablog , della Salani e di @bellomo_barbara .
🐢Repostare la foto con hastag #giveawayladradiricordi e taggare @giuliabac23 e amici a scelta.
🐢Iscriversi ai lettori fissi dei blog, link in bio.
Giulia vi assegnerà i numeri, mi raccomando condividete!!😍 una copia sta cercando casa🏡

venerdì 17 marzo 2017

OLTRE IL TEMPO- DARIA REIANI RECENSIONE

Eccomi tornata con una nuova recensione! È il turno di “Oltre il tempo” di Daria Reiani.
La ringrazio per avermi spedito il libro, come sempre ne sono onorata. È già da un po’ che avevo pronta la recensione e alla fine è slittata ad oggi.
1314 A.D. Nel bel mezzo della prima guerra d’indipendenza, i Regni di Scozia e di Inghilterra sono nemici giurati. Vivian è una ragazza ribelle, appartenente ad una nobile famiglia inglese. Per il suo carattere indomito e il passato travagliato, non riesce a sottostare alle regole che la vita le impone, in particolar modo quando il suo cuore viene rapito da un umile e affascinante uomo delle Highlands…
Partiamo con il dire che questa è una storia d’amore non convenzionale poiché si svolge in un lasso di tempo abbastanza lontano e sono pochi i romanzi ambientati in questo periodo storico. Vivian è in viaggio verso le terre del Conte Uilleam, i suoi genitori vogliono prometterla come sposa al conte, ovviamente per interessi economici più che sentimentali.
Nella dolce Vivian alberga una piccola parte di Giulietta Capuleti; inorridita da questo matrimonio combinato fugge più lontano che può. Ma un giovane le salverà prima la vita e poi il destino.
«Non ti dispiace se ti rapisco, vero?».
Mi hai già rapita la prima volta che ti ho visto.
«Portami via da qui.»
Tra i due inevitabilmente scocca la scintilla, ma nel cuore di Vivian resta comunque l’angoscia per il suo presunto matrimonio.

Negli ultimi capitoli la vicenda si snoda e con numerosi colpi di scena si arriva al finale a sorpresa! I dialoghi sono moderni, nonostante l’epoca della vicenda, quindi questo ha contribuito a non appesantirla e a conferire alla storia una freschezza tipica dei nostri giorni. Questo libro è frutto di sette lunghi anni di stesura, per quanto mi riguarda l’autrice merita di essere premiata, quindi andate a fare un salto sul suo profilo per tutte le info inerenti a “Oltre il tempo”.

giovedì 16 marzo 2017

INTERVIEW VERONICA HENRY

Hello readers! È con grande onore che oggi vi porto l’intervista che ho fatto a Veronica Henry, autrice di “Quando l’amore nasce in libreria”. Sono molto orgogliosa di ciò che siamo riuscite a creare. Ringrazio l’autrice per la sua disponibilità! Di seguito troverete l’intervista sia in italiano che in inglese.
Hello readers! It’s an honor for me that I bring you today the interview I did with Veronica Henry, author of "How find love in a bookshop".I am very proud of what we managed to create. I thank the author for his time! Below you will find the interview in Italian and in English.








1.     Quando hai iniziato a scrivere il tuo romanzo?
R. Ho iniziato a scrivere questo nel 2015 - è il mio 15 ° romanzo!

2.     Qual è il personaggio di un libro in cui ti rispecchi?
R. Scrivo libri sui rapporti tra le persone di tutte le età - non solo storie d'amore, ma anche sull'amicizia e problemi familiari e ciò che accade sul posto di lavoro. Scrivo di una vita reale, ma cerco di dare speranza e un sorriso.

3.     Un pregio e un difetto di Emilia.
R. Emilia è molto fedele ai suoi amici, ma lei ha un po 'paura di cambiare.
  
4.     Due buone ragioni per leggere “Quando l’amore nasce in libreria”.
R. Se amate  librerie, libri e la lettura, vi innamorerete di “Quando l’amore nasce in libreria” Anche se volete leggere qualcosa riguardo amici in una piccola comunità che si aiutano a vicenda.

5.     Come sei arrivata alla creazione del titolo del tuo romanzo?
R. In un primo momento, stavo per chiamare il romanzo “The Bookshop girl” . Ma ci sono molti libri con 'ragazza' nel titolo, quindi l'ho cambiato. E riguarda  l'amore romantico e l'amore per i libri.

6.     Quale insegnamento può darci la tua storia?
R. Il libro parla di quanto sia importante la lettura per tutti, giovani o anziani. Ciò che si legge contribuisce a rendere chi sei. E una casa non è una casa senza libri!

7.     Credi anche tu che “un libro ci possa salvare”?
R. Sì! Un libro può dare conforto o una via di fuga o insegnare a risolvere i vostri problemi. Spesso un libro può farti rendere conto che non sei solo. Ti può far diventare coraggioso.

8.     Qual è il posto preferito dove leggi?
R. Amo leggere ovunque! A letto, in bagno, in giardino, su un treno o in un aereo.

9.            Cosa rappresenta per te la scrittura? Raccontaci un po’ di Veronica.
R. Ho iniziato a scrivere sceneggiature per fiction televisiva quando avevo ventisei anni, e ho scritto il mio primo romanzo quando avevo trentotto. Ho appena finito il mio 16 °! Io vivo in riva al mare in Inghilterra. Ho tre figli, e un piccolo cane molto divertente e cattivo. Mi piace cucinare, camminare sulla spiaggia e bere vino con i miei amici


1.     When did you start writing your novel?
R. I started writing this in 2015 - it’s my 15th novel!

2.   What is the character of a book in which you reflect?
R. I write books about relationships between people of all ages - not just romance, but friendship and family problems and what happens at work. I write about real life but try to give hope and a smile.

3. A value and an defect of Emilia .
R. Emilia is very loyal to her friends but she is a little scared to change.


4. Two good reasons to read "How to find love in a bookshop"
R.  If you love bookshops, books and reading, you will love How To Find Love in a Bookshop. Also if you want to read about friends in a small community who help each other. 

5. How did you come to the creation of the title of your novel?
R. At first, I was going to call it The Bookshop Girl. But there are many books with ‘girl’ in the title, so I changed it. And it is about romantic love AND the love of books.

6. What lessons can give us your story?
R. The book is about how important reading is to everyone, young or old. What you read helps to make you who you are. And a house is not a home without books! 

7. Do you believe yourself that "a book can save us"?
R. Yes! A  book can give you comfort or an escape or teach you how to deal with your problems. Often a book can make you realise you are not alone. It can make you brave.

8. What is your favorite place where read?
R. I love to read everywhere! In bed, in the bath, in the garden, on a train or in a plane.

9. What is the writing for you? Tell us about Veronica.
R. I started writing scripts for television drama when I was twenty six, and wrote my first novel when I was thirty eight. I have just finished my 16th! I live by the sea in England. I have three sons, and a very funny and naughty little dog. I love to cook, walk on the beach and drink wine with my friends.


mercoledì 15 marzo 2017

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO- QUANDO I BAMBINI CAMBIANO IL TUO MODO DI VEDERE LE COSE.

HELLO READERS! Faccio una pausa dal mio studio intenso di arte e sono qui sul blog per parlavi della mia esperienza dell'alternanza scuola-lavoro che si è conclusa oggi.
L'anno scorso ho partecipato al medesimo progetto svolgendo 80 ore di alternanza in uno studio fotografico. Quest'anno le "regole" sono cambiate ed essendo noi un indirizzo psico-pedagogico avremmo dovuto optare per un campo consono al nostro ramo. Così siamo stati mandati a svolgere queste fantomatiche e ulteriori 80 ore di tirocinio negli asili e nelle scuole elementari.
APRITI CIELO.
Se c'è una cosa che mai avrei voluto fare nella vita è proprio la maestra. I bambini mi vanno a genio, ma il solo pensiero di dover gestire una classe di 20/30 marmocchi in preda a crisi isteriche per la mancanza della mamma mi dava la nausea.
Riluttante ho accettato il mio "destino" come il resto dei miei compagni.
Quando ho varcato la soglia della mia nuova classe alle elementari, la 4a (per la cronaca io sono in 4a già al liceo e sin dall'asilo sono sempre capitata nella sezione a, poteva capitarmi una classe diversa? certo che no)  mi sono sentita osservata, con 15 occhi puntati addosso.
Tolto l'imbarazzo iniziale i bambini hanno incominciato a presentarsi e a farmi domande sulla mia permanenza, e così il brusio generale del "ma chi è questa ragazza" si era placato.
La cosa che mi più mi ha colpito è stato il fatto di essere entrata nel loro cuore. Hanno trasformato la mia riluttanza e freddezza iniziale, in amorevolezza. Sono riuscita a sciogliermi, arrivando a volerli bene come se fossero i miei fratelli che non ho. E tra dettati, verifiche (modestamente hanno preso tutti ottimo quando sono stati interrogati da me) confessioni amorose, love story tra i pargoli, i giorni insieme a loro sono volati. Ho anche ritrovato la figlia del fotografo/tutor aziendale del mio primo tirocinio.


La mia esperienza all'asilo è stata SERIAMENTE TRAUMATICA. I bimbi, avendo tre anni e non essendo ancora abituati alle regole, urlavano, seminavano giocattoli e teste di bambole ovunque e farmi valere è stata un'impresa. In compenso mi sono innamorata di Giovannino un bimbo adorabile che da grande potrebbe diventare Leonardo di Caprio.

Tre giorni fa sono tornata alle elementari per concludere le 80 ore. I bambini hanno fatto una festa! Appena mi hanno vista entrare in classe mi sono letteralmente saltati addosso. La gioia più grande l'ho avuta oggi.
Per l'intera giornata mi hanno consegnato un fiume di regali, dimostrandomi tutto il loro affetto con letterine adorabili, hanno voluto il mio numero di cellulare e mi rincorrevano per la classe alla ricerca di firme da depositare sul loro diario (neanche fossi famosa ahah, ho preso i miei cinque minuti di gloria). Gioele ha anche creato una rosa con la tecnica degli origami. Mi ha commosso tantissimo sapere di essere entrata nel loro cuore e man mano che leggevo i loro lavori mi rendevo conto di quanto fortuna fossi stata ad averli incontrati.


Diventare insegnante è una grossa responsabilità perchè contribuisci in parte all'educazione del ragazzo. Mi viene da sorridere a pensare ai miei commenti la sera prima di iniziare questo percorso "sarà un incubo" mi ripetevo per tutta la notte. Ad oggi posso dire di aver incontrato dei ragazzi speciali che mi hanno cambiata e mi hanno fatto capire che non c'è niente di più bello di guardare il mondo con gli occhi di un bambino, semplici, puri e senza pregiudizi. Da un'estranea entrata in classe per portare a termine un lavoro in men che non si dica mi hanno fatta sentire una di loro. Sempre più orgogliosa di essere stata la loro fonte di ispirazione e di fiducia, un'amica su cui contare. 
BACI DALLA 4A+ DUE INTRUSI.

domenica 12 marzo 2017

BT FESTA DELLE DONNE- LADY D

Ecco qui la mia tappa del bt incentrato sulla festa delle donne.
Ne abbiamo già incontrato diverse di donne speciali, io invece voglio parlarvi della famosissima LADY D. chi non rimane affascinato dalla sua storia?  E dalla sua figura ne sono stati catturati anche diversi scrittori che hanno deciso di pubblicare svariati libri “Lady died” “Lady Diana. Chronicles” “Chi ha ucciso Lady D?” e tanti altri ancora.

Lady D nasce a Sandringham, 1º luglio 1961, la sua famiglia, gli Spencer, sono molto noti in Gran Bretagna. Fu durante una battuta di caccia che conobbe il principe Carlo. Lady D viene ricordata per il suo anticonformismo, l’andare contro l’etica di corte che tanto veniva ribadita dalla Regina Elisabetta. Era una del popolo. La sua classe, la sua eleganza sono intramontabili e forse lo è ancor di più la sua umiltà. In un batter di ciglia è riuscita a conquistarsi la benevolenza del popolo. Anche se la favola d’amore tra Lady D e il principe svanì inevitabilmente con la rottura del matrimonio, dovuto all’indifferenza di Carlo, ad adulteri e infelicità, la principessa di Galles rimane comunque nel cuore degli inglesi e non.
Lady Diana sulle gambe di uno sconosciuto: lo scatto proibito messo all’asta.

Questa foto di Diana Spencer risale al 26 febbraio del 1981, cioè due giorni dopo l'annuncio delle nozze reali con il principe Carlo. Per questo motivo era stato bollato con un "not to be published" ("da non pubblicare") ed era stato archiviato da diversi tabloid inglesi.





Diana mantenne il suo appartamento nel lato nord di Kensington Palace. Successivamente frequentò un cardiochirurgo pakistano e dopo Dodi Al-Fayed, diventato celebre perché lui e l’autista persero la vita nell’incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l'Alma a Parigi. In quell’auto, come tutti ben sappiamo c’era anche Lady Diana. Mentre i due uomini morirono sul colpo, la principessa viene dichiarata morta dopo due ore a causa di lesioni interne.











Descritta come la donna più fotografata del mondo, il suo fascino, carisma e stile, la rendono immortale. La sua icona senza tempo è fonte di grande ispirazione e nonostante abbia lasciato questo mondo troppo presto la sua anima continuerà a brillare proprio come la stella che lei era.


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venerdì 10 marzo 2017

RECENSIONE LA PRIMA STELLA DELLA NOTTE- Susan E. Phillips

Hello readers! Ecco a voi la recensione di questo splendido romanzo regalatomi da @leggereeditore. “La prima stella della notte” di Susan E. Phillips.
Premetto che è il primo libro che leggo firmato da questa autrice, il suo stile nello scrivere, la fluidità e la genuinità del contenuto la definisce senz’altro una delle regine del panorama letterario romance.
Piper Dove è una donna forte e determinata, cresciuta come un maschiaccio da suo padre, ora si occupa della Dove investigazione e ambisce a diventare la miglior detective del paese. Il suo primo incarico consiste nel pedinare Cooper Graham, celebre ex quarterback dei Chicago Stars (la serie dei romanzi della Phillips, infatti, è incentrata sulle vite dei giocatori di questa squadra e ora è il turno di Coop) scoperta da quest’ultimo sarà costretta a lavorare nel club di Cooper. Tra i due scatterà qualcosa, ma l’ex quarterback riuscirà a vincere anche questa “partita”?
Una storia d’amore fuori dal comune, non melodrammatica e che non lascia spazio a pietismi per quanto riguarda il passato dei personaggi. Una donna vera con la D maiuscola, protagonista del romanzo, forte, risoluta, in grado di affrontare situazioni anche pericolose, ma nel contempo fragile come lo zucchero filato.
Dall’altra parte Cooper, un uomo che ha avuto tutto dalla vita, soldi, successo, belle donne, non abituato alla sconfitta, e se c’è una cosa che vuole e non può avere è proprio Piper; lontana mille miglia dalle ragazze che lui ha avuto, sempre truccate e pettinate come delle barbie. Piper Dove. Una donna che non da importanza all’aspetto esteriore, che non si crogiola perché non sa che borsa abbinare al suo outfit. Non le importa piacere a un uomo fisicamente.
Le ultime pagine hanno suscitato in me una forte emozione, con gli occhi lucidi sono riuscita a immedesimarmi nella vicenda (questa è una delle più grandi abilità dell’autrice) nella situazione in cui erano finiti Piper e Cooper, alla svolta finale, al punto in cui bastava ammettere i propri sentimenti.
“Era strano rendersi conto che quella fosse la prima volta che avesse potuto ballare nel club solo per piacere. La dolce linea del corpo di Piper appoggiata contro il suo gli provocava dolore.”

Se c’è una cosa che la voce di Susan P. mi ha insegnato è che non c’è cosa più bella di esternare le nostre emozioni, perché l’orgoglio rende forti ma non felici.

domenica 5 marzo 2017

RECENSIONE FASHION LOVE, ANCHE LE COMMESSE SOGNANO- Sara J. Del Consile

Hello readers! Buona domenica! Quest’oggi voglio parlarvi di un libro che mi è stato inviato da Sara J. Del Consile, ovvero “Fashion Love”- anche le commesse sognano.
Adoro la grafica della copertina e mi ha subito attirata!
Mia è una giovane commessa milanese con una grande passione per la moda e un enorme sogno nel cassetto: trovare l’amore. Tra sfavillanti uscite a base di Cosmopolitan con i suoi migliori amici Gabri e Barbie, favolosi eventi di moda,Mia non smette mai di fantasticare sul principe azzurro, finché un giorno il suo più grande sogno sembra realizzarsi. Diego, un affascinante ragazzo dall’aria misteriosa, arriva a Fashion Love, il negozio in cui lavora. Ammetto che avrei avuto avere anche io un’amica come Mia, frizzante, garante di consigli sulla moda, un po’impacciata, giusto per renderla ancora più adorabile.
Lei ha una grande passione per il suo lavoro, di fatti già a inizio romanzo è visibile che tiene molto ai suoi clienti. “Pensate a cosa succederebbe se per caso una delle mie clienti venisse alla festa di stasera con uno di questi meravigliosi tubini e si accorgesse che ne indosso uno identico. Potrebbe venirle un infarto o delle rughe precoci”. L’ironia di questo personaggio è contagiosa.
L’autrice ha adottato una focalizzazione interna, di fatti è Mia stessa, con i suoi occhi a narrare tutta la storia.
Anche se si tratta di un caso di self-publish il libro merita tantissimo, sia come contenuto che per lo stile scorrevole e frizzante che viene adottato. 
Come ogni storia rosa che si rispetti un passato di un personaggio principale, Diego, viene a galla. Ed è qui che si stagnerà nella protagonista un DUBBIO AMLETICO. Diego sarà uguale a tutti gli altri uomini, oppure riuscirà a distinguersi? Questo non ve lo voglio spoilerare, quello che però voglio dirvi è che un finale bomba vi attende.
Consiglio caldamente questo libro per chi ha voglia di trascorrere qualche ora in compagnia di una buona storia, per nulla noiosa e originale.
Ciò che ho apprezzato maggiormente di Mia è il fatto che abbia rotto il cliché tradizionale della commessa milanese sicura di se, sgarbata e vanitosa,e che si sia rivelata, poi, una ragazza della porta accanto.

mercoledì 1 marzo 2017

RECENSIONE POP TOYS- Giovanni Lucchese

Good morning people! Sono ancora in fase di guarigione (forse). Qualche giorno fa ho scritto la recensione del romanzo “pop toys” gentilmente inviatomi da Giovanni Lucchese, che ringrazio per la sua disponibilità.
Come capirete già dal titolo i protagonisti sono i GIOCATTOLI.
L’autore racconta le vicende proprio dalla loro prospettiva. Quest’ultimi si rivelano avere vizi e virtù simili a quelli umani. Ma una regola vige sulla loro esistenza: I GIOCATTOLI NON SI MUOVONO MAI IN PRESENZA DEGLI ESSERE UMANI. Una notte però questa regola viene infranta. Un mostro, che abita proprio in quella casa deve essere fermato. Un mostro che si rivela essere un uomo che si approfitta di una bambina.
Giovanni Lucchese con questo racconto che può sembrare una lettura leggera e disimpegnata, con grande sensibilità denuncia anche situazioni delicate come questa.
Perché a volte i veri mostri sono proprio in carne ed ossa di fianco a noi.
La lettura è scorrevole e lo stile usato è famigliare. Ho trovato divertente il mondo umano narrato e visto sotto gli occhi (di vetro) del mondo dei balocchi.
Consiglio vivamente questa storia perché oltre ad essere piacevole contiene anche una morale di spessore.
Vi preannuncio che il libro è suddiviso in due parti: POP TOYS che riguarda un po’ ciò di cui ho parlato prima, e le pagine finali SEX TOYS. E che ve lo dico a fare… lì le risate sono assicurate 😉
#books

NOVITA' FAZI EDITORE 2017

Hello readers! Ieri la FAZI EDITORI mi ha girato un e-mail che riguarda le nuove uscite di Aprile, così, sulla base del loro messaggio, ho pensato di portarvi sul blog alcuni dei titoli più belli.


 ELIZABETH JANE HOWARD
Un'innocenza pericolosa
In libreria dal 20 aprile
La prima, eccezionale biografia di una delle migliori scrittrici del Novecento inglese, che ha riscosso grande successo di critica e pubblico.  
Dietro a una donna bellissima e affascinante, protagonista dei salotti letterari e ammirata da chiunque avesse a che fare con lei, si celava in realtà una donna insicura che fino alla fine ha lottato per il proprio lavoro e la propria arte. 
Questa biografia, frutto di numerosi incontri e interviste con Howard, nonché di corrispondenze epistolari, fa finalmente il punto sulla sua straordinaria vita, allontanando le ombre che finora ne avevano offuscato l'immagine e facendo luce sulle sue brillanti qualità umane e letterarie. 


 Elizabeth Von Armin
UN INCANTEVOLE APRILE
In libreria dal 1° aprile
Nell'aprile del 1922, quattro donne si lasciano alle spalle la grigia e piovosa Inghilterra per godersi un mese di vacanza in Italia. Mrs Arbuthnot e Mrs Wilkins, che appartengono allo stesso club ma non si sono mai rivolte la parola, fanno amicizia dopo aver letto un annuncio pubblicitario in cui si offre un soggiorno in un piccolo castello medievale sul Mediterraneo. Hanno una cosa in comune: entrambe stanno cercando di salvare il loro matrimonio infelice. Decidono di partire e, con riluttanza, per far fronte alla spesa portano con loro anche l'anziana e pungente vedova Mrs Fisher e l'affascinante e mondana Lady Caroline Dester. Le quattro donne trascorrono un mese insieme nel castello sulla riviera ligure. Ognuna, a turno, sboccia e ringiovanisce, immergendosi nel calore della primavera italiana e nella bellezza placida del luogo, riscoprendo l'amore e l'amicizia, ritrovando la speranza.


 Giancarlo Governi
TOTÒ 
Vita, opere e miracoli.  
In libreria dal 6 aprile
In occasione del cinquantenario della morte di Totò, Giancarlo Governi, uno dei massimi conoscitori del Principe de Curtis nonché autore per la Rai di straordinari programmi a lui dedicati, ricostruisce in questa documentata e avvincente biografia la vita privata e pubblica di Totò dall’infanzia ai grandi amori, dai timidi inizi fino alla consacrazione finale, svelandone curiosità, retroscena e aspetti inediti.