sabato 26 novembre 2016

Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all’Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l’estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All’inizio contrariata, Connie scopre che l’antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Ma un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c’è scampo… 

giovedì 24 novembre 2016

Hello readers! Oggi vi progono una nuova intervista! L'autrice è Monica Talea, giornalista di grande talento e con una passione smisurata per la scrittura :) conosciamola meglio...
1. Hai scritto diversi libri, cosa ti spinge a iniziare una nuova storia? Riesci a distaccarti dai personaggi della storia precedente?
Inizio a scrivere dietro sollecitazione esterna, come penso accada alla maggior parte degli scrittori. Per fare un esempio: Le Note dell'Anima – da poco disponibile su Amazon – è una storia nata dopo aver ascoltato un concerto di Giovanni Allevi l'estate scorsa, in Toscana. Rapita da quell'esibizione, ho sentito subito che avrei scritto un libro con un pianista come protagonista. Altre volte, invece, scrivo per addolcire la realtà, per trasformarla in qualcosa di bello. Come nel caso di Seconda Chance a New York e Your Passion The Way.  Di solito, passare da una storia a un'altra è per me abbastanza semplice. Ogni libro è una parte di me, della mia vita, ma mi ritengo in continuo divenire. Mi piace guardare avanti senza dimenticare, però, le cose fatte.
2. Due buoni motivi per leggere “Dottore non mi innamoro”.
Il primo: se volete una storia che vi strappi qualche sorriso facendovi, però, anche riflettere. Se volete scoprire un lato diverso di me, più leggero. Ho trovato estremamente rilassante e liberatorio scrivere questo chicklit e non è escluso che mi cimenti ancora nel genere in futuro.
3. Seconda chance a New York è il tuo secondo romanzo. Descrivici in tre parole Peter.
Peter è un talent scout. Si occupa di arte e scopre il grande talento di Jenny a Dublino. Determinato, sensibile, attento, incisivo.
4. Per te New York, così come per Jenny, è una città magica?
Ho avuto modo di visitare New York anni fa. Ne sono rimasta affascinata: una metropoli molto diversa dalle nostre città europee, soprattutto, piena di opportunità. New York non dorme mai, non si ferma mai. Là, un talento può trovare i giusti spazi. Almeno così sono portata a credere. Per questo ho spostato la storia, a un certo punto, in America.
5. Su una scala da 1 a 5 quanto ti rivedi in Linda?
Linda ha molto di me: il percorso di studi tanto per cominciare. Sono laureata in Lettere Classiche Indirizzo Archeologico e l'esperienza di scavo che descrivo appartiene a quello che, per anni, è stato il mio mondo. Come me, Linda è rigida nelle proprie posizioni, porta rancore se ferita, ma ha un grande cuore e può anche cambiare idea. Da 1 a 5, 5.

6. Cosa provi quando ricevi tra le mani la prima copia di un tuo nuovo romanzo?
Devo ammettere che è un momento bellissimo, ma a quel momento ne preferisco un altro. Quando sento uno stop magico che mi dice: Monica, fermati. Significa che il libro è terminato, ha raggiunto un punto perfetto di equilibrio, mio naturalmente, che non posso e non devo alterare aggiungendo altre parole.
7. Per te quali sono gli elementi necessari per creare una nuova storia?
Serve avere una sollecitazione esterna, come dicevo: un'emozione intensa che mi suggerisca uno spunto da cui partire o un'esigenza interiore. Your Passion The Way - che diverse blogger stanno leggendo in questo momento - è nato per me stessa, per infondermi coraggio nei momenti più bui della crisi economica alcuni anni fa. Una storia di rinascita che ha fatto bene prima di tutto a me scrivere e che spero serva ad altre.
8. Ci sono stati dei momenti in cui hai pensato di gettare la spugna? Non sono una che si arrende, anche se devo ammettere che le attese sono state lunghe. Troppo lunghe. Poi, le conferme sono arrivate tutte insieme, ma sono andata io a cercarle. Ho inviato Seconda Chance a New York in giro per raccogliere pareri qualificati. Bussate alle porte, se nessuno vi apre. Se fossero arrivati giudizi negativi, ne avrei preso atto.
9. Se tu, Monica, fossi stata al posto di Anthony avresti preso le sue stesse decisioni? Oppure ti saresti comportata diversamente? Anthony agisce per senso di responsabilità e fa la cosa che ritiene giusta in quel momento. Mette da parte se stesso per un bene superiore. Alla domanda se avrei fatto la stessa cosa, non so risponderti. Credo che la sua sia stata una scelta dolorosa.
10. Cosa rappresenta per te scrivere? Raccontaci un po’ di Monica. La scrittura è una forma di costruzione straordinaria.
Lo scrittore ha completo controllo della storia e deve sdoppiarsi, dividersi vestendo i panni dei personaggi che decide di creare. Deve rispettarne la psicologia, sondarne i sentimenti.
Si attinge dalla vita, dalle esperienze belle e, forse, ancora di più da quelle che lo sono meno. Scrivo in modo semplice e lineare, un insegnamento che mi viene dal fatto di essere una giornalista. I miei testi non sono ponderosi. Adoro le parti dialogate.
La scrittura è un gesto di amore, sempre.



RINGRAZIO MOLTISSIMO MONICA PER LA SUA SIMPATIA! ANDATE A DARE UN'OCCHIATA SUL SUO PROFILO!
BACI


giovedì 10 novembre 2016

READERS ECCO UNA NUOVA INTERVISTA! TROVERETE TUTTE LE CURIOSITÀ INERENTI AL ROMANZO "VENTO DALL'EST"  GRAZIE A CHIARA PER LA DISPONIBILITÀ💕
1.     Qual è stata la tua fonte di ispirazione per la stesura di “Vento dall’Est”?
Il ricordo di un film che ho amato fin da subito, quand'ero bambina: Mary Poppins.. e il messaggio che da sempre reca con sé.

2.     Tracy ha una storia tragica alle spalle, se tu fossi stata la suo posto come avresti reagito? Saresti scappata? Avresti cercato aiuto a qualche amico/a?
Credo che si debbano vivere le situazioni in prima persona... non saprei, sinceramente, ma sicuramente avrei chiesto aiuto a una persona fidata, dopo una comprensibile fuga dal tetto domestico.  

3.     Descrivi in una breve frase Ben.
Un giovane dall'animo nobile e fiero nello stesso tempo.

4.     Un pregio e un difetto di Tracy.
La dolcezza e... ma non saprei trovare un difetto al momento. Forse, la scelta di celare una verità alla persona amata può essere opinabile, oggetto di critica, questo sì. Non so se mi sarei comportata come la protagonista, se fossi stata al suo posto.

5.     Raccontaci come sei arrivata alla scelta del titolo.
Un fulmine a ciel sereno: la prima cosa che ho scelto; è stato inevitabile per me soffermandomi sul ricordo delle parole-chiave del film...

6.     Una parola-chiave che rappresenti il tuo romanzo.
Speranza, senza dubbio.

7.     Che sensazione hai provato quando hai stretto fra le mani il tuo romanzo?
Toccare con mano il proprio "figlio" è la conferma di un sogno diventato realtà.

8.     Sei mai stata in Irlanda? Terra dei protagonisti?
In realtà, ancora no. Ma vorrei visitarla un giorno...

9.     Due buone ragioni per leggere “Vento dall’Est”.
Per ritrovare, riscoprire il bambino che è dentro di noi e per puntare un "focus" su un aspetto della società attuale poco analizzato.

10.    Cosa rappresenta per te il mondo della scrittura? Raccontaci un po’ di Chiara.
Tutto. Scrivere è un'intima forma di consapevolezza, di coraggio, di libertà e di condivisione. Ho un legame profondo con le parole: credo abbiano un potere immenso, non conoscono né ostacoli né limiti. Donare la mia anima attraverso loro è quanto ricerco.


sabato 5 novembre 2016

“Il vento … dove potrebbe portarti, se decidessi di ascoltarlo? C’è un vento per ogni stagione dell’anima.”
La lettura di questo mese che vi consiglio vivamente di intraprendere è “Vento dall’Est” di Chiara Albertini.
La storia si suddivide in più parti. La prima, ambientata in Irlanda, vede come protagonista Tracy, una dolce e giovane ragazza in fuga dal suo passato doloroso, e Ben “il salvatore di anime”. Tra di loro si instaurerà un amore vero, sincero, oltre i limiti del tempo e del reale.
Il romanzo è raccontato tramite flashback e anticipazioni, che a mio avviso si sono rivelati un’ottima tecnica letteraria, anche per permetterci di conoscere gli antefatti in maniera più approfondita.
Nella seconda parte la vicenda si sposterà di qualche decennio più avanti.
Un lungo viaggio, intrapreso da vite diverse, un viaggio che vi lascerà con il fiato sospeso, in cui verrà toccato ogni più intimo aspetto e segreto della vita umana.
Carenze infantili, amore materno, lotta, solitudine, rivelazioni.
Un terzo protagonista (lo scoprirete più avanti voi) avrà il “potere” di portare un po’ di pace in queste vite.
Il finale, per nulla scontato, mi ha fatto scendere qualche lacrimuccia, sia per la storia toccante e profonda, ma anche con la naturalezza con coi vengono narrati i fatti, sembrando veri al 100%! Catapultata in quel piccolo mondo.
La chiave della storia è “la passione per i libri” che si tramanderà di generazione in generazione e che sostanzialmente è LA CHIAVE DEL CUORE delle donne più importanti del romanzo.
Un racconto che vale la pena di essere letto! Vi lascerà senza parole, ma soprattutto vi farà riflettere.
Correte a ordinarlo e fateci sapere cosa ne pensate J


mercoledì 2 novembre 2016

Ciao bimbe! Come state?
Oggi ho scaricato un po' di libri nel kobo, tra questi "Il tempo della verità" di Gleen Cooper.
💡Ha scritto a circa 64 case editrici, 63 delle quali l'hanno rifiutato.
INSEGNAMENTO? MAI abbattersi e rinunciare ai propri sogni. Lui è un grande esempio. Ho la trilogia cartacea.. SENSAZIONALE! (In realtà è di mio padre, ma li condividiamo 😂).
Apparte che un liceo oggi ha fatto "calia" (traduzione per quelli del nord marinare la scuola) sono andata al centro a fare shopping 🎃 voi cosa avete fatto?? 

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