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lunedì 31 ottobre 2016

Posto la foto di questo sensazionale romanzo di Chiara Palazzolo. Nata a Catania proprio come me, stesso nome, ma il più grande vanto è che ha vissuto nel mio stesso paese, Floridia. Qualche anno fa è venuta a mancare a causa di una lunga malattia. Sarebbe stato un onore per me incontrarla, condividere la passione per i libri e magari cercare conforto per la mia "paura" di inviare il mio romanzo a una casa editrice, terrorizzata dal fatto di non essere presa in considerazione. Vi lascio la trama. Mirta è intelligente e bella, Robin misterioso e inquieto. Tra loro il colpo di fulmine è inevitabile e forse maledetto. Si erano giurati amore eterno e Mirta mantiene la promessa,anche dopo la morte.

mercoledì 19 ottobre 2016

Ildefonso Falcones, La regina scalza. In libreria dal'11 novembre  

Nel gennaio del 1748 una donna cammina da sola per le strade polverose di Siviglia. E una ex schiava proveniente dai territori della colonia spagnola di Cuba. Caridad ora non ha più un padrone che decide della sua vita, ma neanche più una casa. Lungo il suo peregrinare incontra Milagros Carmona, una giovane gitana nelle cui vene scorre il sangue della ribellione. Le due donne stringono un'amicizia sincera e incrollabile. 


Jonas Jonasson, L'analfabeta che sapeva contare. In libreria dal 6 novembre  
Nel gennaio del 1748 una donna cammina da sola per le strade polverose di Siviglia. E una ex schiava proveniente dai territori della colonia spagnola di Cuba. Caridad ora non ha più un padrone che decide della sua vita, ma neanche più una casa. Lungo il suo peregrinare incontra Milagros Carmona, una giovane gitana nelle cui vene scorre il sangue della ribellione. Le due donne stringono un'amicizia sincera e incrollabile. 




Cormac McCarthy , The counselor­ - Il procuratore. In libreria dal 26 nobembre  

Il Procuratore ha tutto quello che molti uomini desiderano. Un lavoro da avvocato, una donna bellissima che ha appena accettato di sposarlo. Ma il sogno di una vita normale può non bastare, se l'alternativa che si offre inaspettata e più che mai seducente - è quella di una vita da milionario. In cambio, il Procuratore deve mettersi in gioco, fare la sua parte in un traffico di cocaina tra Texas e Messico: solo una volta, poi potrà dimenticare tutto ed entrare in grande stile nella sua nuova esistenza. Ma certi confini non sono solo geografici, e quando li hai attraversati tornare indietro può rivelarsi molto più complicato del previsto..

giovedì 13 ottobre 2016

Ciao a tutti, come stanno andando le vostre giornate? Parlatemi un po’ di voi J
Oggi ho deciso di pubblicare la recensione di un emozionante libro che mi è stato spedito meno di un mesetto fa. “Non posso essere tua” di Veronica Variati.
«Mi ha sciolto i capelli e io mi sento come se mi avesse sfilato il vestito» Questo è il pensiero di Bunny mentre Marzio la corteggia - lei - alla quale gli uomini non possono nemmeno aggiustare il cappotto sulle spalle. Grazie ad una catena di pure coincidenze, i due nobili si ritrovano a trascorrere insieme una romantica vacanza alle Phi Phi Island, in Thailandia. Lui si innamora presto di questa bellissima donna, tanto Venere quanto intrattabile. Lei ricambia poco a poco gli stessi sentimenti, tenendo però nascosto un passato oscuro che non le permette di lasciarsi andare. Non può essere sua. Bunny interrompe la favola nel peggiore dei modi tornandosene da sola a New York, sua città di adozione. Marzio rientra a Milano cercando di dimenticarla, ma ormai è troppo tardi Una storia appassionante e tormentata, narrata dai punti di vista maschile e femminile dei due eleganti protagonisti, caratterizzata da scelte drastiche e incomprensibili capaci di far provare sulla propria pelle rare emozioni d'amore.
La storia viene raccontata dai punti di vista dei due protagonista, come sottoforma di diario in modo da afferrare le emozioni e i sentimenti di entrambi.
Sicuramente si tratta di una storia d’amore non convenzione.
Bunny custodisce un segreto, un segreto pesante, quasi un fardello che non ha intenzione di rivelare ad anima viva, o meglio a “uomo vivo”.
Dopo una serie di equivoci si scoprirà che le vite dei due protagonisti sono involontariamente intrecciate, ormai.
Come in ogni romanzo rosa non mancano i momenti intimi che sono descritti con raffinata precisione, senza risultare volgari.
Tutte le vicende intime sono avvolte da un velo di magia, che nel contempo le rende semplicemente realistiche.
Lo stile è fluente e nel complesso risulta facile e piacevole la lettura.
A mio parere merita di essere letto.
Non voglio spoilerarvi nulla ma a me sul finale è scesa una lacrimuccia.
Una storia d’amore che tratta temi anche molto importanti e delicati, distinzioni sociali, famiglie che impongono la propria visione del mondo ai figli.
Vi consiglio di correre a leggere questo entusiasmante romanzo.

Ringrazio Veronica per avermi mandato la sua storia e le faccio un grosso in bocca al lupo.

domenica 9 ottobre 2016

Ciao a tutti! Oggi vi propongo un'intervista che ho somministrato a Veronica Variati, #toptenanswer #quattrochiacchiereconlautore riguardante il suo fantastico romanzo "Non posso essere tua."


1.     Cosa ti ha spinto a mettere su carta i tuoi pensieri?

R: Potrei dire non so e potrei dirti tutto...! Scrivere è un'esigenza, e allo stesso tempo anche qualcosa di naturale, è un po' come bere quando si ha sete! Finché non si manda giù una bella sorsata, non si sta bene. Da bambina andavo a trovare zie e nonni e lasciavo sempre qualche biglietto (da far scovare in un secondo tempo) con piccoli pensieri o poesie, poi in adolescenza ho iniziato a scrivere brevi racconti, a pubblicarli sul giornalino della scuola...finché mi sono decisa un giorno aprire il cassetto. Merito soprattutto di mio marito, che mi ha sempre incoraggiata, e del fenomeno sempre più diffuso del self publish. Mi sono detta:"Se lo fanno in tante, posso farlo anche io!"

2.     Cosa ha significato per te la pubblicazione del libro?

R: Significa l'aver mantenuto fede a me stessa, l'essere stata determinata a voler provare a realizzare il mio sogno più grande, e a superare l'enorme paura dei giudizi dei lettori. Ogni complimento, messaggio, recensione positiva sono per me sinonimo di soddisfazione indescrivibile, così come le critiche un tesoro cui attingere per migliorare. 

3.     Una frase che riassuma la personalità di Marzio.

R: Frase? Ehm...posso usare degli aggettivi? Marzio è una brava persona, molto generoso, ama aiutare il prossimo, specialmente se si tratta di persone in difficoltà. Adora fare la bella vita, il lusso, ma gli sono stati inculcati sani valori e principi, ed è onesto e posato, con un'intelligenza assai vivace. Però è anche tremendamente irascibile, permaloso e parecchio testardo. 

4.     Su un punteggio da 1 a 5 in quanto ti rispecchi in Bunny?

R: Direi un 2 e mezzo! I miei personaggi non fanno niente che io non farei, ma soprattutto Bunny è un personaggio di totale invenzione creativa...quindi differiamo su tantissimi aspetti. 

5.     Se fossi stata al posto di Bunny saresti “scappata” dalle tue emozioni? O avresti subito affrontato Marzio?

R: Difficile dirlo, se non si è davvero coinvolti, ma credo la seconda opzione. Affronto sempre qualsiasi problema appena se ne presenta uno, vis à vis, e il mio motto è "parliamone". Quindi no, non ce l'avrei mai fatta a far le valigie in quel momento. Bunny in questo capitolo è stata accusata di codardia, ma in realtà bisogna avere forti attributi per compiere una simile scelta. 

6.     Cosa rappresenta per te la Thailandia, meta della vacanza dei due protagonisti?

R: È un paese a me molto caro, è stato il mio primo viaggio in Oriente e in un paese così diverso e lontano da noi, è stato uno dei viaggi più incredibili che io abbia mai fatto. Spero di tornarci presto perché ne ho molta nostalgia, mi mancano le sue contraddizioni e le sue meraviglie...

7.     Due difetti di Marzio.

R: Suscettibile e viziato. 


8.     Un consiglio per chi sta per leggere “Non posso essere tua”.

R: A chi sta per leggere "Non posso essere tua" consiglio di essere preparato ad una classica storia d'amore squisitamente romantica, con qualche scena piccante, non eccessiva, ma comunque con qualche descrizione particolareggiata. Chi legge questo libro deve aver voglia di emozionarsi e trascorrere qualche ora in leggerezza, di certo non si adatta ad un pubblico abituato a romanzi troppo articolati e di difficile lettura. 

9.      La scelta del titolo è stata ardua oppure sin da subito ti era chiara?

R: È stata abbastanza ardua, ed è l'ultima riga che ho scritto. Prima il romanzo, poi il titolo. Volevo qualcosa di frizzante, incisivo, e che rimanesse impresso. Ci ho riflettuto a lungo, poi una sera mentre ero in viaggio in autostrada "boom"! Mi è uscito di bocca il titolo.  

10.        Cosa rappresenta per te scrivere? Raccontaci un po’ di Veronica.

R: È quello che amo fare, ecco tutto. È un qualcosa di intimo e personale, anche quando si tratta di storie d'invenzione, che mi fa sentire meglio con me stessa. Sono laureata in Lettere Moderne, perché al momento della decisione universitaria volevo fare solo ciò che realmente mi interessava, ma per scelta nella vita al momento mi occupo di tutt'altro. Ho 29 anni e sono nata a Crema, dove vivo con mio marito, e insieme siamo dei viaggiatori ossessivi-compulsivi ahah! Abbiamo sempre il trolley pronto, anche per lavoro, ecco perché ambienterò sempre i miei romanzi in tanti posti in giro per il mondo. Ti svelo un segreto: il prossimo libro sarà ambientato in Giappone! 

Grazie infinite per la tua recensione e questa bellissima intervista, le domande mi sono piaciute da morire ed è stato un vero piacere rispondere!

Spero che potremo ripetere anche con la prossima mia pubblicazione ;) 

un abbraccio 
Veronica 
Ringrazio Veronica Variati per la sua disponibilità!
Correte a leggere questo coinvolgente e passionale romanzo, non ve ne pentirete.
A presto! J